Amministrative 2019Primo Piano

Verso il voto. Caiazza: «Rivoluzione culturale per il cambiamento di Viggiano»


«In questo momento c’è bisogno di una “Rivoluzione culturale”, che si contrapponga al modello del “Cambiamento” e ritengo, assieme alla squadra che mi sostiene, di poter interpretare al meglio questo schema». Motivazione principale che ha spinto Luca Caiazza, ex amministratore ed ex segretario del Pd, a ricandidarsi e a capeggiare la lista civica numero uno “Vince Viggiano” contro l’altra compagine guidata dal primo cittadino uscente, Amedeo Cicala con la lista n.2 “Viggiano, Rinnovamento e Unione”.

Uomo di centro sinistra e nessun “salto di quaglia” e “attraversamenti in solitario degli schieramenti politici, per sfruttare il vento a favore”, Caiazza ha le idee chiare e spiega come il suo modello che si fonda nel centro-sinistra, ha però «idee differenti di programmazione politica- amministrativa rispetto – afferma – agli attuali indirizzi regionali del Pd», ma «sono sempre stato – chiarisce – aperto al confronto democratico». Per lui se esiste «orgoglio nel centro sinistra lucano», bisogna investire sul suo “progetto Vince Viggiano” e quindi nel «riscatto del centrosinistra». Si perché, nonostante, il nome impegnativo “Vince Viggiano” «è un progetto politico di valorizzazione – spiega – di una comunità rispetto al singolo, rappresenta l’essenza della democrazia, si pone come elemento di proposta e non di protesta. Per tutti questi motivi e molti altri, Viggiano ha già vinto».



Definizione “romantica” della sua squadra perché precisa l’ex amministratore «per noi Viggiano è un sentimento. Ed in virtù di questo sentimento troviamo persone, professionisti, che mirano ad una visione comunitaria del paese, allontanando individualismi sfrenati». Sull’argomento Petrolio, evidenzia che «è una risorsa per tutti noi e per questo vanno programmate azioni che mirano ad un’utilizzazione migliore del “sistema petrolio”». Quindi, «spingere verso una convivenza ottimale Petrolio-Ambiente ed uscire dallo schema Petrolio, uguale più soldi». Da parte di Caiazza c’è bisogno di «far emergere un modello innovativo, utile a rottamare vecchi schemi concettuali che generano soltanto clientelismo».

Tra i punti prioritari del suo programma elettorale, «maggiore vicinanza alle face deboli e più attenzione al sociale; istituzione di un “Fondo Sovrano”, per le future generazioni; Viggiano paese dalla grande vocazione turistica, con importanti attrattori turistici. Sul perché i cittadini dovrebbero votare “Vince Viggiano”, risponde “abbiamo la passione giusta, per far ripartire il paese e perché proponiamo una ricetta di qualità alle esigenze della comunità viggianese». La differenza con la proposta dell’avversario, è «all’Io preferiamo il Noi». Sull’amministrazione uscente, commenta «il mio è un giudizio di parte. Gli elettori viggianesi, valutando con serenità e senza pressioni, giudicheranno al meglio l’operato degli attuali amministratori».

Sabato alle ore 20.00 in piazza Plebiscito, la lista Vince Viggiano inaugura la campagna elettorale con la presentazione della squadra dei candidati.

Angela Pepe – Il Quotidiano del Sud

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