Politica

Vacanze a Maratea, una produzione “A Scrocco” Lucana, ma anche Calabrese


“L’inchiesta dei giorni scorsi legata all’EIPLI (Ente per lo Sviluppo Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia), con diversi arrestati e indagati, sta mettendo a nudo l’ennesimo esempio di cattiva gestione della cosa pubblica da parte di amministratori collusi e troppo impegnati a coltivare i propri interessi”. Lo dice il consigliere regionale della Basilicata, Gianni Perrino del “Movimento 5 Stelle”, in una nota stampa inviata oggi, lunedì 6 marzo, che aggiunge “Ci ha fatto sorridere amaramente il risvolto di un’intercettazione che ha come protagonista l’amministratore unico dei Consorzi di Bonifica, Giuseppe Musacchio, il quale definisce Paride Leporace, direttore di “Lucana Film Commision”, ed altri senza mezzi termini, degli “scrocconi”. Sarebbe partita da questa intercettazione l’indagine a carico di Leporace, per il quale si ipotizza il reato di truffa”. Il direttore – spiega il politico pentastellato – con famiglia a seguito avrebbe soggiornato a spese della regione per circa 2500 euro e sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti anche i soggiorni di Patrizia Minardi, dirigente dell’ufficio sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata e di Carlo Chiurazzi, amministratore unico del Consorzio Industriale di Matera. Sembra la trama di una delle tante commedie che vengono riproposte ciclicamente nelle sale dello stivale, un cinepanettone fuori stagione dal titolo “Vacanze (a scrocco) a Maratea” e se le ipotesi investigative trovassero conferma, sarebbe una squallida normalità del funzionamento del sistema Basilicata, svelato dai suoi stessi protagonisti”. Da quanto si apprende – continua Perrino – sarebbe lo stesso Musacchio, con queste parole “c’erano tutti i magna pane a tradimento della Regione Basilicata”, a descrivere il cast di un film cialtronesco di soggiorni e pranzi a spese della Regione Basilicata”. Proprio nei giorni scorsi avevamo inviato un sollecito alla Presidenza del Consiglio Regionale per avere risposta all’interrogazione datata maggio 2016, il cui obiettivo – prosegue Perrino – era quello di conoscere una serie di informazioni sull’operato della “Lucana Film Commision” e i nostri quesiti erano stati inoltrati ad LFC, ma evidentemente il direttore Leporace era molto impegnato in altre faccende ed è utile ricordare a tutti che, l’organismo nato nel 2012 sotto l’alto patrocinio di De Filippo, ha ricevuto fondi pubblici per circa 3,5 milioni di euro e, sulla carta, ha come finalità quella di “valorizzare il territorio lucano”, sostenendo la realizzazione di audiovisivi, film, fiction TV, spot pubblicitari, documentari, oltre di favorire produzioni e coproduzioni lucane”. Ancora una volta – conclude il consigliere regionale di opposizione – rincresce commentare episodi che sembrano segnalare una cospicua  appropriazione indebita di soldi pubblici e noi lo facciamo per evidenziare, ancora una volta, le odiose storture del “sistema Basilicata”, in nome di coloro che metterebbero volentieri le loro competenze al servizio della loro Terra e che, purtroppo, sono fuori, emigrati in qualche altra landa più meritocratica, e non vogliono prestarsi a questo modo sciagurato e vergognoso di gestire il patrimonio pubblico, con la promozione culturale e territoriale che è davvero tutt’altra cosa”.
Rocco Becce robexdj@gmail.com

 

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