Uil Artigianato: già 300 domande per “proteggere” lavoratori comparto

Sono già oltre 300 le domande inoltrate dalle imprese artigiane lucane per il tramite dei loro consulenti, a seguito di accordi sindacali, per proteggere in questa prima finestra, ben 1.000 lavoratori del comparto artigiano. Lo riferisce il coordinatore regionale UIL Artigianato Diego Sileo citando  dati Ebab (Ente Bilaterale Artigianato Basilicata). L’Ente – sottolinea – è stato fra i primi a reagire con il Fondo di Solidarietà (F.S.B.A.), non appena si è capito cosa stava diventando per l’Italia e per la Basilicata la diffusione del Covid-19 e a decidere di mettere in campo tutta la capacità operativa nella tutela dei lavoratori dipendenti e delle imprese. Da F.S.B.A., e non dalla Cassa integrazione in deroga, saranno erogati gli ammortizzatori sociali con la causale COVID 19 ai dipendenti di imprese artigiane sospesi dall’attività lavorativa.

“I lavoratori interessati già nelle prossime settimane avranno modo di ricevere la prestazione per un importo pari all’80% della retribuzione (tetto di circa 1.200€), con l’impegno del Fondo bilaterale anche a corrispondere all’Inps l’importo dei contributi previdenziali”.

Per il momento – riferisce Sileo – le domande sono coperte fino alla fine del mese di marzo, ma già dai primi del mese di aprile potranno essere inserite le nuove domande, fino alle 9 settimane previste dal Decreto Legge, e fino alle 20 settimane di massimo intervento previsto da F.S.B.A..

Molte aziende, finora al di fuori della bilateralità pur essendovi tenute per contratto e per legge, stanno oggi regolarizzando la posizione pur di poter accedere alle prestazioni per i loro dipendenti.

Al contempo, le Parti Sociali dell’Artigianato nazionali (Confartigianato, CNA, CASA e CLAAI e CGIL, CISL e UIL) stanno verificando con il Governo la dotazione finanziaria della quale sarà dotato F.S.B.A. per far fronte alle domande già ricevute, alle altre migliaia e migliaia annunciate sul piano nazionale, ai tanti lavoratori che necessitano di questo ammortizzatore sociale.

“Nel frattempo la macchina lavora a pieno regime: Enti bilaterali regionali con i loro operatori, presidenze e direttori, dirigenti locali delle Associazioni artigiane e dei Sindacati, tutti che contano su procedure informatiche efficienti. Per tutti loro – dice il dirigente della Uil –  un ringraziamento ed un apprezzamento per un lavoro del quale si avvalgono in questa fase soprattutto i Consulenti del lavoro ed i professionisti” . L’obiettivo comune di Sindacati e Associazioni datoriali, ma anche dell’intero sistema: utilizzare appieno questo strumento della Bilateralità artigiana, includere tutte le imprese e i lavoratori, affiancare le aziende e gli imprenditori in questo momento difficile, assicurare un reddito a tutti i lavoratori dipendenti del Comparto artigiano in questa fase sospesi dal lavoro. Preparare e sostenere la ripartenza di tutto l’Artigianato e, con esso, l’intero Paese.

Ci sarà anche la possibilità di reateizzare la propria posizione. Gli artigiani che finora sono restati fuori dalla bilateralità artigiana, trovano una vera opportunità per le aziende e per i lavoratori nel sistema bilaterale, anche quanti non sempre sono stati ben consigliati negli anni. Ribadiamo come UIL di Basilicata, e come Coordinamento Regionale per l’Artigianato, che F.S.B.A. è per tutti. Sarà possibile a breve per le aziende regolarizzare la posizione anche a rate.

Questo è l’impegno delle Parti Sociali dell’Artigianato assunto ieri. Una precisa volontà, un approccio veramente inclusivo verso le aziende e i lavoratori oggi fuori dal sistema.

“Auspichiamo – conclude Sileo – che nessun lavoratore del comparto senta su di se il peso di questa crisi, ma comprenda che c’è speranza per il futuro di ripresa che ci attende.”

UIL ARTIGIANATO BASILICATA – Diego Sileo

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