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Terza settimana cucina italiana nel mondo: conclusa tappa Amburgo


Con il successo dei piatti tradizionali della cucina lucana – su tutti le orecchiette al ragù contadino, i salumi stagionati e i formaggi freschi – ed in generale della cucina italiana si è conclusa ad Amburgo (Germania)  la III Settimana della cucina italiana nel mondo” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Protagonisti i cuochi lucani, guidati dalla Chef Enza Barbaro, Presidente della FIC Delegazione Romania e Repubblica di Moldavia, Giovanni Baldantoni, la Fci di Amburgo con lo chef Gabriele Gilson.  Tra le autorità intervenute,  il Console Generale d’Italia ad Hannover Giorgio Taborri,  il Presidente Comites Wolfsburg Luigi Cavallo e delegazioni di associazioni di lucani in Geramania guidate da Anna Fidanza e Gerardo Petruzzi (Dortmund), insieme al Cappellano Nazionale FIC (Romania-Moldavia-Germania) e Missionario in Amburgo don Pierluigi Vignola.

La novità di questa edizione è stata la collaborazione della Fic veneta: presso il salone delle conferenze della Missione Cattolica Italiana di Amburgo per celebrare il simbolo della cucina italiana per eccellenza, la degustazione di piatti tipici Veneti e Lucani con Maestri Chef della FIC (Federazione Italiana Cuochi).
Oggi inoltre è stato presentato il “Corso Amatoriale – Cucina Mediterranea”, che vedrà per i prossimi quattro mesi – con la partecipazione di Chef di fama internazionale – l’impegno dei nostri ambasciatori della cucina lucana e veneta in particolare, ma di tutta la cucina italiana, in modo particolare attraverso l’impegno di Palazzo Italia Bucarest, nel promuovere all’estero l’agroalimentare e la cucina italiana di qualità, segni distintivi del “Marchio Italia” nel solco delle grandi tematiche che contraddistinguono l’agroalimentare italiano: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità. Un’educazione alimentare per uno stile di vita salutare, quindi informazione e formazione, per valorizzare la figura del cuoco come promotore di salute. Una nuova occasione – sottolinea la lucana Barbaro, presidente delegazione FIC in Romania – per rafforzare La promozione della Dieta Mediterranea e dei suoi ingredienti, la valorizzazione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali, anche in connessione con il 2018 Anno del Cibo. Anche per la Basilicata il buon mangiare e i prodotti tipici di qualità rappresentano un’ottima attrazione turistica.

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