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Politica

Semplificazione normativa, approvato schema di Protocollo Regione-Governo

Riassetto normativo statale e regionale, eliminazione delle incongruenze nei diversi settori legislativi, verifica della necessità di normare a diretto beneficio del sistema dei cittadini e delle imprese.  È quanto prevede lo schema di Protocollo di intenti, approvato ieri dalla Giunta Regionale, che sarà siglato dal Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati e dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi il 6 marzo a Potenza.
Il Protocollo stabilisce che la Regione Basilicata segnalerà gli interventi di semplificazione normativa di competenza statale con possibili ricadute di largo beneficio per cittadini e le imprese. Il Ministro si impegna a valutare le proposte e, se condivise, a farsi parte attiva per una rapida approvazione da parte del Governo e del Parlamento.
Per il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi “il Protocollo rappresenta uno strumento utile a migliorare sempre di più la qualità sostanziale della legislazione, per quanto riguarda gli effetti che la stessa produce su cittadini e imprese. Il tutto – conclude Bardi – anche riguardo alle previsioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza riguardo alla rimozione degli ostacoli amministrativi che penalizzano la competitività del nostro sistema economico. Voglio ringraziare il ministro delle riforme e della semplificazione, Maria Elisabetta Casellati, per l’attenzione dimostrata verso la Basilicata, una delle prime regioni a firmare tale protocollo”.
Le possibili linee di proposta e di intervento possono riguardare: la predisposizione di codici, testi unici e testi di riordino e di riassetto, anche di settore; il riordino delle procedure di cui alla legge n. 241 del 1990, con particolare riguardo a fattispecie quali il rafforzamento del silenzio assenso (art. 20), l’ampliamento degli ambiti della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA – artt. 19 e 19 bis), la riduzione del termine massimo previsto per l’annullamento d’ufficio (art. 21 nonies); la digitalizzazione dei procedimenti (artt. 3 bis, 5, 8,); la segnalazione di eventuali complicazioni negli schemi di atti normativi ovvero di proposte che non appaiano giustificate in relazione agli obiettivi nazionali o comunitari di semplificazione. Con il Protocollo si vogliono inoltre fornire indicazioni di riordino normativo tese a garantire: la certezza nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, attraverso comportamenti uniformi degli uffici; l’uso corretto della discrezionalità, ancorata a riferimenti conoscibili e oggettivi (criteri generali); l’ottimizzazione delle procedure, attraverso la correzione delle prassi non previste e che valgono ad appesantire il procedimento; l’omogeneizzazione normativa delle prassi amministrative; la ricognizione e catalogazione delle best practice già in uso e la loro diffusione. Per il coordinamento delle azioni previste sarà istituito un Tavolo tecnico congiunto. Per il Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa parteciperanno: il Capo di Gabinetto, il Capo del Settore Legislativo e il Capo del Dipartimento per le riforme istituzionali della Presidenza del Consiglio dei ministri. Per la Regione Basilicata parteciperanno: il Capo di Gabinetto e il Capo dell’Ufficio legislativo e della segreteria della Giunta.

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