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Rigenerazione urbana: oltre 47 milioni per i Comuni lucani. Rubino: “svolta determinante per i Comuni lucani”

Su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, la Giunta regionale della Basilicata, ha approvato le modalità attuative della Linea di Azione Fscri –Ri-2995 ‘Piano di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani’, finanziata con risorse Fsc 2021-2027 per complessivi 47.420.379,61 euro. L’avviso che sarà aperto nei primi giorni di settembre 2026 e che rimarrà aperto per 45 giorni, sarà rivolto ai Comuni lucani. Con questa misura la Regione Basilicata introduce un modello innovativo di programmazione urbana: progetti integrati costruiti con i territori attraverso una procedura negoziale. A disposizione oltre 47 milioni di euro per superare la logica degli interventi isolati e costruire strategie organiche di trasformazione urbana. Elemento centrale della misura è il Progetto integrato di Rigenerazione urbana, il Piru: uno strumento unitario che mette in relazione spazi, edifici e servizi, qualità ambientale, inclusione sociale e sviluppo locale. L’obiettivo non è quello di favorire la realizzazione di semplici opere ma stimolare una visione condivisa dei contesti urbani, costruita attorno a obiettivi comuni e capace di coordinare interventi diversi sul piano territoriale, funzionale e finanziario.

In particolare le amministrazioni comunali o le Unioni di Comuni potranno candidare proposte per il recupero e la rifunzionalizzazione di edifici pubblici, la riqualificazione di piazze, parchi, aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, spazi di aggregazione e contesti degradati. Ogni Piru potrà ricevere un contributo compreso tra 1 e 2,5 milioni di euro, fino al 100 per cento del costo ammissibile.

Innovativa anche la modalità di selezione. Le proposte idonee accederanno a una procedura negoziale tra Regione e Comune, basata su un confronto tecnico e strategico per perfezionare il progetto, verificare fabbisogni, priorità, sostenibilità, governance e cronoprogramma. Un percorso di co-progettazione istituzionale che accompagnerà i territori dalla candidatura alla definizione del Piru e alla regolamentazione del finanziamento.

“Con i Piru – dichiara l’assessore Mongiello – introduciamo un metodo nuovo: non finanziamo opere scollegate, ma strategie urbane capaci di tenere insieme ambiente, paesaggio, servizi e qualità della vita. La procedura negoziale consentirà alla Regione e ai Comuni di lavorare fianco a fianco, migliorando le proposte e rendendo ogni investimento più aderente ai bisogni reali delle comunità. È un cambio di passo che punta sulla qualità dei progetti e sulla responsabilità condivisa”.

La misura sarà illustrata mercoledì 5 agosto 2026, alle ore 10, nella Sala Inguscio, in via Verrastro a Potenza. L’incontro è rivolto ad amministratori e tecnici comunali e ai rappresentanti degli Ordini professionali della rete delle Professioni tecniche della Basilicata.

L’approvazione del piano da oltre 47 milioni di euro per la rigenerazione urbana e la valorizzazione dei nostri insediamenti rappresenta una svolta storica per la Basilicata e, al contempo, il coronamento di una visione politica che rimette al centro le comunità locali”. Lo dichiara in una nota il segretario provinciale di Italia Viva, Antonio Rubino, esprimendo viva soddisfazione per il provvedimento approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello. “I Progetti integrati di Rigenerazione urbana – continua Rubino – sono una straordinaria iniezione di risorse per i Comuni lucani e introducono un modello metodologico rivoluzionario che abbandona la logica dei finanziamenti a pioggia e degli interventi isolati per abbracciare la co-progettazione. Si passa quindi dalla burocrazia arida alla politica dell’ascolto e dello sviluppo organico”. Per il segretario provinciale, “La cura del territorio, il sostegno agli amministratori locali e la politica di prossimità sono da sempre i pilastri identitari di Italia Viva. L’assessore Mongiello, di cui questo provvedimento è felice espressione in Giunta, ha dimostrato concretamente cosa significhi tradurre questi valori in atti amministrativi d’avanguardia. Dare la possibilità ai Comuni e alle Unioni di Comuni di ottenere finanziamenti fino al 100 per cento per il recupero di spazi degradati, parchi e servizi, lavorando fianco a fianco con la Regione, vuol dire dare respiro e futuro anche ai centri più piccoli della nostra provincia”. “Siamo orgogliosi di questa misura – conclude Rubino – che dimostra come il pragmatismo, la competenza e l’attenzione ai bisogni reali dei cittadini siano la cifra di una politica di qualità”.

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