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Salute

Riduzione liste d’attesa: in arrivo 5.5 milioni di euro per le strutture pubbliche e private

Più ore di lavoro per il personale in servizio nelle aziende sanitarie per lo smaltimento delle liste d’attesa. La Giunta regionale ha destinato poco meno di 3 milioni e mezzo di euro per le cosiddette “prestazioni aggiuntive” di medici e altri professionisti dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, del Crob di Rionero in Vulture e delle due aziende sanitarie di Potenza e Matera. Saranno aggiunte delle ore settimanali – fuori dai turni consueti – per visite ed esami diagnostici da fornire anche sabato e domenica, per quattro mesi, fino al prossimo 31 dicembre.

Si tratta di prestazioni non urgenti, prenotate o da prenotare, i cui tempi d’attesa sono superiori a 120 giorni: ad esempio prime visite, da cardiologia a oculistica, endoscopie, mammografie. Per alcuni utenti, dunque, sarà possibile che la prenotazione sia anticipata. Non si esclude che a ottobre possano essere stanziate ulteriori risorse.

L’erogazione dei servizi in tempi appropriati è uno degli indicatori dei Livelli Essenziali di Assistenza, i cosiddetti LEA. Ad agosto il ministero della Salute ha pubblicato i risultati del monitoraggio di questi livelli di assistenza per il 2023. La Basilicata è risultata inadempiente nell’area distrettuale, ma con punteggi sufficienti per quella ospedaliera e la prevenzione.

Sempre per l’abbattimento delle liste d’attesa, la Regione ha recuperato 2 milioni di euro di risorse non spese entro il 2024 dalle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera: saranno impiegati per acquistare prestazioni ambulatoriali dalle strutture private accreditate che fanno riferimento al Centro Unico di Prenotazione.

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