Prosegue l’attività di sostegno a imprese, lavoratori e cittadini della Giunta Regionale

Prosegue l’attività del Dipartimento Attività Produttive sulle misure di aiuto e sostegno ad imprese, lavoratori e cittadini.

Su proposta dell’Assessore Francesco Cupparo oggi la Giunta Regionale ha approvato l’AP “Azioni di formazione continua per cassaintegrati e beneficiari di altre forme di integrazione salariale attivate in seguito all’emergenza COVID 19

“L’intervento – spiega l’Assessore Cupparo – ha la finalità di fornire un supporto alle imprese lucane per prepararsi al cambiamento per affrontare l’emergenza legata al COVID-19, mediante il finanziamento di azioni formative per aggiornare ed accrescere le competenze dei lavoratori delle imprese con unità locali di produzione di beni e servizi ubicate nel territorio della Regione Basilicata, interessate alla realizzazione di attività di formazione continua per favorire la competitività migliorando la loro capacità di adattamento e consentire una ripartenza delle attività nel rispetto dei protocolli di sicurezza richiesti dall’attuale situazione emergenziale”.

Potranno presentare domanda: imprese che ai sensi del D.Lgs. n. 148/2015 collegato all’emergenza COVID 19 beneficiano di: CassaIntegrazione Guadagni Ordinaria art. 19, Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria art. 20 e Cassa Integrazione Guadagni in Deroga art. 22; imprese con lavoratori percettori di altre forme di integrazione salariale, quali Fondi bilaterali di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 148/2015 e Fondi FIS (fondo di integrazione salariale) disciplinati dal decreto interministeriale 3 febbraio 2016, n. 94343 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 marzo 2016, n. 74, collegati all’emergenza COVID-19;

E ‘ prevista la delega del 30% agli organismi di formazione su incarico delle aziende.

Lo stanziamento deciso è pari € 500.000,00 esercizio 2020 e € 2.500.000,00 esercizio 2021

La Giunta – come già annunciato nei giorni scorsi dall’Assessore Cupparo (che ha la delega allo Sport) – inoltre ha approvato l’Avviso Pubblico ” Misure di sostegno per gli operatori del settore dello sport. Contributo a fondo perduto” per una dotazione complessiva di 1 milione di euro.

“Lo tsunami coronavirus – sottolinea Cupparo – rischia di travolgere lo sport in modo irreparabile. La nostra realtà sportiva regionale è costituita da decine di associazioni che svolgono un ruolo insostituibile ai fini educativi, del benessere, dell’inclusione sociale e del turismo. Si tratta di enti che sopravvivono grazie alla passione, all’impegno, al sacrificio. Bisogna, quindi arricchire l’offerta finanziando tutte quelle attività sportive e strutture impiantistiche che, oltre alla loro funzione principale, possono diventare luoghi di spettacolo e di intrattenimento. Le Associazioni, inoltre, continuano a sostenere costi di gestione fissi: canoni di locazione degli impianti, rate di mutui contratti per l’acquisto di attrezzature, costi per le utenze elettriche e idriche, assicurazioni, ecc… La Regione Basilicata con questo Avviso Pubblico prevede “Iniziative in favore dello sport” che si rivolgono alle ASD/SSD” dilettantistiche, affiliate alle Federazioni sportive e iscritte al registro del CONI e CIP . Tale contributo verrà erogato direttamente a tutte le ASD/SSD attive al 31/12/2019 che ne faranno richiesta

Questi i tipi di contribuiti ammessi:

Affiliato alle Federazioni, massimo euro 1000,00;

Affiliato alle Discipline Associate, massimo euro 500,00;

Affiliato ad Enti di Promozione, massimo 500 euro.

Un altro AP riguarda la concessione di contributi economici a studenti universitari fuor sede per l’anno accademico 2019-2020, con una dotazione complessiva di 1,8 milioni di euro.

La Regione – afferma l’Assessore – vuole supportare le famiglie che nel periodo di emergenza COVID 19, periodo di disagio economico generalizzato e nonostante le sospensioni delle attività didattiche universitarie, si sono trovate comunque a dover sostenere i pagamenti dei canoni di locazione dei propri figli iscritti alle Università del territorio nazionale. A tal fine , sarà erogato un contributo economico agli studenti “fuori sede” regolarmente iscritti per l’anno accademico 2019/20 alle università e istituti di grado universitario e in possesso di un contratto di affitto regolarmente registrato, e sulla base di spese effettivamente sostenute e quietanzate. Il contributo sarà per un rimborso del canone di locazione circoscritto a un periodo massimo di quattro mensilità (Marzo -Giugno 2020), per un contributo che non potrà superare l’ 80% del costo previsto nel contratto relativo ai succitati 4 mesi di canone di locazione e fino ad un massimo di €.300 ,00 mensili, per un totale di max € 1.200,00. Sono ritenute prioritarie le condizioni dello studente portatore di disabilità, in condizioni di gravità, di cui all’art. 3 comma 3 della L. 104/92 o con invalidità non inferiore al 66%

Altra misura approvata: Azioni di accompagnamento ai beneficiari del programma TIS ed interventi mirati a componenti dei nuclei familiari-Interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva: destinatarie 590 persone fuoriuscite dal Programma Tirocini di Inclusione TIS.

Il percorso delineato per i TIS e affidato alla gestione dell’Arlab – precisa Cupparo – si articolava in tre fasi di cui le prime due tra loro strettamente correlate, si sarebbero concluse tra maggio e giugno 2020. Seguiva una terza fase che comprendeva percorsi in presenza (orientamento di secondo livello, formazione mirata all’inserimento, formazione per l’autoimpiego, ecc.) e servizi specialistici (ad es. comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, assistenza domiciliare, percorsi di studio, ecc.). Gran parte di queste azioni sono incompatibili con il perdurare di alcune misure di contenimento correlate all’ emergenza sanitaria COVID 19. Le stesse attività d’aula (II fase) gestite da ARLAB sono state sospese in quanto non risultavano erogabili in modalità FAD, sia per l’indisponibilità dei necessari strumenti, sia per la particolare fragilità del target.

Di qui il progetto che è costruito insieme alla persona ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva in attività di Pubblica Utilità (PPA) tra amministrazione ospitante e ARLAB. In base al principio della personalizzazione degli interventi, le azioni sono progettate a favore del singolo destinatario. Si prevedono interventi di workfare come iniziative di inserimento socio-lavorativo in progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva attraverso la stipula di Patti per attività di pubblica utilità con PP.AA. o loro Enti e società partecipate o di servizi.

Il progetto formativo individuale di tirocinio deve prevedere un impegno mensile di 120 ore, a fronte del riconoscimento dell’indennità di partecipazione pari ad euro 678,00.

Per l’A.P. “pacchetto turismo” è stata deliberata la riapertura dello sportello di accettazione delle domande dall’ 8 luglio (ore 8) al 15 luglio (sino ore 18) a causa dell’alto numero di richieste.

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