Politica

Programmi Val d’Agri – Senisese, mancano 7/8 milioni di euro di fondi da investire

La seconda Commissione consiliare (Bilancio e Programmazione), presieduta da Giannino Romaniello (Gm), ha ascoltato il dirigente dell’Ufficio Progetti speciali Val d’Agri – Senisese della Regione Basilicata Luigi Marotta in merito a tre interrogazioni presentate allo stato di attuazione dei Programmi operativi “Val d’Agri” e “Senisese” dal consigliere regionale del Pd Piero Lacorazza.

“Il programma speciale Senisese – ha detto Marotta – si basava su 35 milioni di euro ma di questi fondi solo una parte sono stati resi disponibili e in mancanza di una riprogrammazione non sarà possibile portare a termine i progetti previsti e solo in parte attuati.  Allo stato attuale mancano circa 7/8 milioni di euro per il Programma che era stato diviso in tre macro linee. Cinque milioni di euro erano stati assegnati ai singoli Comuni ed un milione per la valorizzazione del peperone di Senise, mentre per il sistema locale sull’offerta turistica erano stati previsti 10 milioni di euro. Sono stati realizzati inoltre macroattrattori turistici a Senise e San Costantino Albanese. Stiamo aspettando quelli Viggianello e Terranova del Pollino. 19 milioni di euro sono infine previsti per i progetti sistemi integrati produttivi. Per la Val d’Agri – ha continuato – il Programma operativo deriva dalla attuazione della legge sulle royalties che assegna il 15 per cento delle risorse ai Comuni interessati dalle estrazioni, il 55 per cento alle Regioni e il 30 per cento allo Stato che ha rinunciato vincolando però i fondi alla contrattazione  negoziale nelle aree interessate. Il Programma operativo Val d’Agri approvato nel 2003 prevedeva che tutte le attività fossero terminate entro il 31 dicembre 2006. In realtà si è andati avanti ma è necessario che si riunisca il Comitato di monitoraggio per riprogrammare le risorse al momento non presenti in bilancio”.

Nel dibattito che è seguito sono intervenuti i consiglieri Perrino, Galante, Romaniello e Lacorazza. Quest’ultimo ha proposto che la Commissione chieda al vice presidente della Giunta Franconi di convocare il Comitato per evitare che anche il Programma di inclusione sociale possa restare fermo.

Ai lavori della Commissione hanno partecipato, oltre al presidente Romaniello (Gm), i consiglieri Soranno (Ppi), Robortella, Lacorazza e Spada (Pd), Perrino e Leggieri (M5s), Galante (Ri), Pace (Gm), Mollica  e  Napoli.

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