A cura di: Nicoletta Montesano Matera.
Nel cuore della Basilicata, tra i calanchi di Pomarico e il vento salmastro che risale dal mar Jonio, Gianni Musillo conduce un progetto di ricerca olfattiva e fitoterapia naturale. Chimico di formazione presso l’Università di Bologna, ha scelto di tornare nella sua terra lucana per studiare le essenze spontanee del Mediterraneo, distillandole in piccoli lotti con metodo artigianale.
MIRTO — scevro da controindicazioni, è l’essenza più gentile della macchia mediterranea. Le sue bacche e foglie producono un olio essenziale fresco, balsamico, ricco in mirtenolo e 1,8-cineolo, noto per l’azione purificante sulle vie respiratorie. Non presenta tossicità significativa e si presta anche a usi cosmetici lenitivi, ideale per pelli sensibili e formulazioni naturali per il benessere quotidiano.
GINEPRO — ricavato dalle bacche mature, restituisce note resinoso-balsamiche con spiccata azione depurativa. Ricco in monoterpeni come α-pinene e sabinene, è tradizionalmente impiegato per stimolare la circolazione e favorire l’equilibrio del sistema immunitario.
ORIGANO — potente, caldo, deciso. L’olio essenziale di origano è concentrato in carvacrolo e timolo, monoterpeni fenolici dalle proprietà antimicrobiche studiate in fitoterapia.
BERGAMOTTO — coltivato nelle aree ioniche, dona un olio essenziale luminoso, profumato di agrumi e fiori. Ricco in limonene e linalile acetato, è impiegato in aromaterapia per il suo effetto equilibrante sull’umore, distensivo e fotosensibilizzante solo in forme bergapten-free.
ALLORO — le foglie di lauro conferiscono un olio essenziale speziato, verde, dalle proprietà stimolanti e digestive. I monoterpeni predominanti come eucaliptolo e α-pinene lo rendono utile nei composti balsamici invernali.
PINO D’ALEPPO & CIPRESSO — due conifere simbolo del paesaggio mediterraneo. Il pino d’Aleppo fornisce un olio essenziale resinoso, ricco in α-pinene e sesquiterpeni come il β-cariofillene, balsamico e rigenerante. Il cipresso, con i suoi sesquiterpeni, è noto per l’azione tonificante sui tessuti e il drenaggio linfatico.
L’APPROCCIO SCIENTIFICO — I monoterpeni e sesquiterpeni sono le molecole volatili che custodiscono l’identità odorosa delle piante. Monoterpeni, più leggeri, agiscono subito su umore e via aerea. Sesquiterpeni, più strutturati, sono legati all’azione antinfiammatoria e riequilibrante. La loro sinergia è la chiave del profilo olfattivo unico di ogni essenza lucana.

