Eventi in Basilicata

Presentazione a Laurenzana del libro di Giuseppe Lupo “Gli anni del nostro incanto”


25 Agosto nella Sala Polifunzionale del Comune di Laurenzana L’evento è inserito nella programmazione Estiva del comune di Laurenzana voluta dall’Antica Filanda De Rosa di Laurenzana e Biennale Etruria, con il Patrocinio del Comune di Laurenzana in collaborazione con Proloco “Universitas Laurentiamae.

Il racconto di un’ Italia vogliosa di andare avanti, ripercorrendo gli anni del boom economico, dai ‘60  in poi, Tanta storia, recente, quella di una nazione che voleva guardare al mondo, proprio come accade  oggi, in questa epoca segnata dalla pandemia.“

Dopo i saluti istituzionale del Sindaco di Laurenzana MICHELE UNGARO e del Vice Sindaco di Viggiano PAOLO VARALLA

Introdurrà l‘incontro CARMEN DE ROSA   Giornalista- Dir. AFD – Referente FAI

Interverranno LINA BONOMO   Psicologa – psicoterapeuta Dir. Cooperativa Betania-Potenza

MARIA ANNA FANELLI   Consigliera Nazionale ANDE

Referente e Ambassador „Città delle Donne della Basilicata“

QUIRINO MARTELLINI

Presidente Biennale Internazionale Etruria

Sarà presente l’autore GIUSEPPE LUPO

Scrittore e saggista  – Docente di Letteratura Italiana  all‘ Università Cattolica di Milano e Brescia –  Collabora alle pagine culturali del SOLE 24 Ore

Accompagnamento musicale  d’ARPA con AURORA LETTINI  

PRESSO l’ANTICA FILANDA DE ROSA si potrà visitare la Mostra Fotografica

dal titolo ” LUCANIA….TERRA DAMORE” di A.A. del gruppo Scatto Lucano.

Con questo romanzo Giuseppe Lupo ci accompagna in un viaggio nel tempo davvero unico, riproducendo fedelmente ed in modo certosino, la storia di un’Italia che non c’è più. Sono gli anni del boom economico e. La città che fa da sfondo all’intera vicenda è Milano con le sue contraddizioni, le sue periferie, le sue industrie. Passato e presente si mescolano, sono l’uno complementare all’altro in un susseguirsi di immagini narrate, che sono frame della nostra storia più recente e della nostra quotidianità. Giuseppe Lupo ci racconta il periodo più esaltante e contraddittorio del secolo scorso entrando nei sogni, nelle illusioni, nelle inquietudini, nei conflitti di due generazioni a confronto: quella dei padri venuti dalla povertà e quella dei figli nutriti con i biscotti Plasmon. Negli anni Sessanta Milano è stata la città emblema del cambiamento avvenuto nell’intera Italia ed ha rappresentato il luogo del progresso e del benessere democratico. Gli anni del nostro incanto, racconta del miraggio di un popolo che guardava ad una città all’avanguardia come luogo di rinascita, una Milano luminosa, ma anche di come poi, nel volgere di pochi anni, la città abbia cambiato la sua faccia, dagli anni ’60 agli avvenimenti degli anni ’70, legati tra loro con un filo invisibile,  dal boom economico ai cosiddetti anni di piombo, con le contestazioni giovanili, la strage di Piazza Fontana, l’uccisione di Aldo Moro e tanto altro, senza che il lettore si perda o si annoi e tenendolo incollato alle pagine, gli anni di piombo raccontati con finezza a partire da una fotografia che ritrae una famiglia, un padre operaio, una madre parrucchiera e due bimbi in sella ad una Vespa. La foto è l’oggetto magico che permettere ad una figlia di aiutare la propria madre a ritrovare la memoria perduta, ricostruendo passo dopo passo la propria esistenza. Attraverso la scrittura struggente e densa di sentimenti si ricostruisce la vicenda della famiglia narrando il miracolo economico, le canzoni di Sanremo, ma anche le tensioni del terrorismo

Gli anni del nostro incanto ci fa capire come eravamo e come siamo diventati oggi, un vero paradosso agli occhi del lettore, inghiottito da un mondo sempre più virtuale, nel quale non vi è più spazio per i sentimenti.

 

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