Cronache

Potenza, spacciavano droga in un negozio: pagamenti anche con il reddito di cittadinanza


I carabinieri hanno sgominato una banda dedita al traffico di droga che riforniva la Basilicata e la Puglia a Palazzo San Gervasio (Potenza). La sede “logistica e operativa” era in un negozio di famiglia di frutta e verdura: all’interno le sostanze stupefacenti venivano cedute a persone che si confondevano con gli altri clienti e che in alcune occasioni, per pagare, hanno utilizzato anche la carta del reddito di cittadinanza con l’aggiunta di un sovrapprezzo di 20 euro per il pagamento delle tasse dovute allo Stato.

Il negozio è stato posto sotto sequestro, insieme a due abitazioni e a quattro autoveicoli, intestati agli indagati. Sono questi alcuni degli elementi dell’operazione che ha portato a cinque fermi di indiziato di delitto e a due arresti in flagranza di reato.

“Basilicata uno dei territori più infestati di droga del Sud” “La Basilicata è uno dei territori più infestati al Sud dal traffico della droga: il nostro grido di dolore, che lanciamo da tempo, è stato confermato da queste inchieste”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, nel corso della conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione “It’s business” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. Curcio e il pm Vincenzo Montemurro hanno poi spiegato che, oltre agli ingenti quantitativi di droga sequestrati dai carabinieri, “è emersa un’impressionante richiesta di stupefacenti da parte del territorio potentino, con persone che da Potenza sono partite per rifornirsi nei periodi di lockdown”.

 

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