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Plastica riciclata: il futuro delle piste ciclopedonali

L’11 settembre del 2018 veniva inaugurata a Zwolle, in Olanda, la prima pista ciclabile di plastica al mondo. Si chiama “PlasticRoad” ed è composta al 70% da… plastica! Rispetto a una strada bituminosa, risulta essere quattro volte più leggera, dura quattro volte di più e richiede meno manutenzione. Ma non è finita qui: essendo stata progettata in moduli prefabbricati e integrati, la sua installazione è avvenuta con un risparmio temporale del 70%, rispetto al tempo che si impiega per l’asfaltatura tradizionale.

E se vi dicessimo che abbiamo una pista ciclopedonale in plastica riciclata anche in Italia? Si trova a Follonica, in provincia di Grosseto, misura 250 mt in tutto e collega il ponte sul fiume Petraia alla scuola “Arrigo Bugiani” e alla “Biblioteca della Ghisa”.

Nell’autunno del 2019, infatti, il comune toscano ha mostrato all’Italia intera come coniugare in modo creativo sostenibilità e riqualificazione delle infrastrutture, in armonia con gli spazi urbani.

Ecco le affermazioni del vicesindaco di Follonica Andrea Pecorini, riportate nella sezione ufficio stampa del medesimo Comune:

Utilizzare la plastica riciclata, certificata e proveniente da raccolte urbane, è importante per sottolineare quanto la città di Follonica punti sull’economia circolare. Lo scarto della raccolta rifiuti, se ben differenziato, può rinascere e diventare nuovo materiale che può essere utilizzato in città per migliorarne il decoro. Ma la cosa interessante è proprio il risparmio di CO2, poiché per ogni chilogrammo di plastica riciclata si risparmiano 28.500 chili di anidride carbonica”.

Non ci aspettavamo – aggiunge il Sindaco Andrea Benini – che il nostro progetto avesse un’eco così vasto, ma è un onore per me e per questa Amministrazione aver contribuito a portare il nome della città di Follonica alla ribalta nazionale ed internazionale per l’innovazione che la pista ciclopedonale in plastica riciclata porta con sé. In questi mesi siamo stati contattati da molte altre Amministrazioni e dalla Regione Toscana affinché la nostra buona pratica potesse diventare da esempio per altri comuni e speriamo che in tanti ci seguano”.

Se consideriamo che, soltanto per i primi 20 metri sperimentali di questa pista ciclopedonale innovativa, sono state impiegate ben 60 mila bottiglie di plastica, comprendiamo quante possibilità si aprano, in termini di sostenibilità ambientale e di risparmio economico, realizzando un progetto di simile portata.

 

Miriam Matteo

 

Per saperne di più:

http://www.comune.follonica.gr.it

https://www.futura-sciences.com

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