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Piano di sicurezza comunale: esercitazione di Protezione Civile il 27-28 ottobre

Pianificazione e prevenzione per la sicurezza dei cittadini


In seguito all’acquisizione del titolo di “Role Model City” all’interno della campagna mondiale “Città resilienti”, Viggiano ha come obiettivo diventare una comunità resiliente, con il pensiero rivolto ai terremoti del passato (il sisma del 1980 con epicentro in Irpinia e il sisma, ben più grande, del 1857 con epicentro in val d’Agri) e lo sguardo puntato sul futuro e i cambiamenti dell’ultimo secolo, dal punto di vista strettamente geografico e territoriale, climatico e chimico-industriale.

L’associazione “Bene Comune”, con l’intento di sensibilizzare la comunità, ha quindi predisposto un incontro in data 29 Settembre, in cui è stato presentato il Piano di Sicurezza Comunale che verrà collaudato in data 27-28 Ottobre. Il Piano viene descritto accuratamente da Antonello Priore, relatore del Piano di Sicurezza Comunale, dal Vice Sindaco Rosita Gerardi e dal Presidente del Gruppo Lucano Giuseppe Priore. Il piano è infatti frutto di un lungo lavoro della Protezione Civile, a cui le Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel tempo hanno apportato un forte contributo. È facilmente deducibile, pertanto, lo stretto legame che intercorre tra il Piano di Sicurezza e il Piano Urbanistico Comunale. Nel corso del tempo l’assetto del piano è cambiato, necessitando di continui rimaneggiamenti, alla luce di variazioni demografiche, territoriali e legislative (soprattutto per quanto concerne i decreti regionali).

Il Piano prevede l’identificazione di cinque tipi di rischi, per i quali bisogna conoscere misure preventive e misure d’emergenza in caso di calamità:

• Rischio Sismico (non prevedibile);

• Rischio Chimico-Industriale (non prevedibile);

• Rischio idrogeologico (prevedibile);

• Rischio meteorologico (prevedibile);

  • Rischio Incendi;

Per strutturare il piano è stato necessario partire da uno studio accurato del territorio del Comune e dei comuni limitrofi, attraverso dati demografici, conformazione territoriale, presenza di sistemi idrici, individuazione delle aree di emergenza, delle aree di ricovero e delle responsabilità di coloro che hanno il compito di arginare la calamità. Sono stati quindi individuati in primis un Centro Operativo Comunale (COC), un luogo fisico da cui coordinare i lavori in caso di emergenza e 11 responsabili COC, con funzioni che spaziano dal settore tecnico-scientifico, sanitario a quello del volontariato. Il primo responsabile COC è il Sindaco del Comune di Viggiano, che fa capo ad ogni attività di risposta all’emergenza.

Il piano prevede vie di fuga, aree di emergenza, aree periferiche, aree di accoglienza/ricovero, aree di attesa, aree di ammassamento soccorritori e una Sede Centro Operativo Misto (COM), dove far confluire tutti gli enti della Val d’Agri. Le vie di fuga sono divise in base al grado di pericolosità (pericolose, mediamente pericolose e non pericolose) e conducono alle aree di attesa, che sono 43 interne al Comune e 2 esterne (c.da San Giovanni e c.da Caserosse) e ospitano i cittadini, in attesa dei soccorsi e delle direttive da parte dell’Amministrazione; in caso sia necessario allestire delle tendopoli, i cittadini saranno poi ospitati nelle aree di accoglienza/ricovero.

Il Comune di Viggiano sarà il primo in Basilicata a testare realmente il Piano di sicurezza, coinvolgendo i cittadini e tentando di individuare eventuali punti deboli all’interno del Sistema. L’evento, come detto, si terrà a Viggiano il 27 e 28 Ottobre, con il nome di esercitazione CamBasCal 2017 (dal nome delle regioni Campania, Basilicata e Calabria). Nei giorni successivi alle attività sono previsti incontri per valutare l’esito di tale esercitazione e fare un sunto di quanto registrato. Inoltre, dal 15 al 17 Dicembre Viggiano ospiterà personalità che si interessino di rischi ed emergenza su scala Nazionale ed Europea.

Chiunque sia interessato a conoscere l’area di attesa del proprio quartiere può consultare il Piano on-line e chiunque voglia prendere parte attivamente alla simulazione potrà rivolgersi alla Protezione Civile – Gruppo Lucano.

Celeste Alberti

Le interviste di Giuseppe Priore e Giuseppe Guarino inerenti all’esercitazione CamBasCal 2017 nel progetto Uscore2 di cui Viggiano, essendo città modello di resilienza, fa parte:

Le foto dell’incontro di Gianfranco Grieco:

 

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