Notizie dal Territorio

Permesso Masseria La Rocca arriva una frenata alla ricerca

Pietrantuono: «Quello della Regione non è un semplice parere»

La presidenza del Consiglio dei ministri stoppa il rilascio dell’ «intesa» per il permesso di ricerca petrolifera Masseria La Rocca, in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sul ricorso proposto dalla Regione contro la sentenza del Tar. E’ l’esito di un vertice svoltosi a Roma tra Regione, presidenza del Consiglio dei ministri e ministero dello Sviluppo economico. Lo rende noto l’assessore regionale all’ambiente, Francesco Pietrantuono, che giudica apprezzabile la decisione della presidenza del Consiglio dei ministri. «In questo modo – dice Pietrantuono – si evidenzia che quello rilasciato dalla Regione non è un semplice parere che può essere superato nell’ambito di un contraddittorio, ma un’in – tesa forte che sintetizza la programmazione regionale e territoriale».

Non c’è stata nessuna inerzia da parte della Regione, dal momento che l’ente ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. «Per questo la presidenza del Consiglio – spiega Nicola Grippa, funzionario del dipartimento ambiente – ha sospeso il rilascio dell’in – tesa e aggiornato il tutto a dopo la decisione dell’or – gano supremo della giustizia amministrativa. Siamo in attesa che venga fissata l’udienza sulla sospensiva ». Durante l’incontro (al quale, oltre a Grippa, hanno partecipato anche la dirigente dell’Ufficio compatibilità ambientale, Emilia Piemontese, e la funzionaria Lucia Possidente), la Regione ha sollevato altre questioni, tra cui quella della scadenza dell’istanza «visto che risale al 2007 – spiega Grippa – e considerando che non è più accompagnata da nessun provvedimento di compatibilità ambientale perché anche la proroga rilasciata dal ministero dell’Ambiente nel 2015 è scaduta. Ci hanno detto, però, che ci sono state tante interruzioni a causa del travagliato iter giudiziario. C’è poi la questione – continua il funzionario regionale – della Valutazione ambientale strategica, la Vas.

Le istanze di permessi di ricerca petrolifera si accompagnano a programmi di lavoro collegati al settore energetico e quindi devono essere sottoposti a Vas. In questo caso, ci hanno risposto che la questione sarà oggetto di riflessione nelle prossime riunioni e sarà coinvolto anche il ministero dell’Ambiente». A dicembre 2016 la giunta regionale, condividendo una mozione del Consiglio, negava l’intesa per il permesso di ricerca Masseria La Rocca. Nello scorso mese di maggio, il Tar di Basilicata, su ricorso della Rockhopper, titolare del permesso, ha annullato il provvedimento della Giunta regionale, rinviando alla Presidenza del Consiglio dei Ministri qualsiasi decisione. Il permesso di ricerca per l’estrazione di idrocarburi a Masseria La Rocca si estende su un’area di 13,06 kmq .

FONTE: PINO PERCIANTE – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Potrebbe interessarti
Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Adblock Detected

Attiva gli annunci per continuare a visitare il sito.
RICEVI GRATIS LE NEWS