FacebookClicca qui

Primo PianoSalute

Pandemia Influenzale, sì al piano regionale

Rafforzare la capacità di prevenzione e risposta del sistema sanitario regionale, trasformando l’esperienza delle emergenze passate in programmazione strutturata. È questo l’obiettivo del Piano Strategico Operativo Regionale di Preparazione e Risposta a una Pandemia Influenzale (PanFlu), approvato dalla Giunta regionale della Basilicata in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni del 25 gennaio 2021 e delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Il Piano PanFlu – dichiara l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico – consente alla Basilicata di dotarsi di un quadro organico e coerente di intervento, fondato su prevenzione, chiarezza delle responsabilità e integrazione tra tutti i livelli del sistema sanitario”.

Il documento recepisce il nuovo approccio multi-patogeno promosso dall’OMS, superando modelli basati su singoli virus e adottando una pianificazione fondata sulla via di trasmissione respiratoria, più flessibile e adattabile all’evoluzione degli scenari epidemiologici.

Il Piano definisce, dunque, in modo puntuale gli ambiti di intervento prioritari, prevedendo:

– una sorveglianza epidemiologica e virologica rafforzata;

– il consolidamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, con il coinvolgimento dei distretti, dei servizi di prevenzione, dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta;

– la tutela degli operatori sanitari e la continuità dei servizi essenziali;

– una catena di comando chiara, con ruoli e responsabilità definiti nelle diverse fasi pandemiche;

– il coordinamento strutturato con la Protezione civile e le altre istituzioni competenti.

Un ruolo centrale è attribuito alla comunicazione istituzionale, considerata parte integrante della risposta sanitaria. Il Piano prevede flussi informativi interni ed esterni coordinati, strumenti di comunicazione chiari e tempestivi e azioni specifiche per il contrasto alla disinformazione, al fine di rafforzare la fiducia dei cittadini e favorire comportamenti consapevoli.

“La preparazione – prosegue Latronico – non si esaurisce in un atto formale. Il Piano prevede monitoraggio costante, esercitazioni periodiche e aggiornamenti continui, in coerenza con il Piano Pandemico Nazionale e con gli altri strumenti di programmazione regionale. Il Piano PanFlu si integra infatti con il Piano Regionale della Prevenzione, con il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e con il sistema di protezione civile, rafforzando la governance complessiva della sanità pubblica regionale. Investire nella pianificazione e nella prevenzione – conclude l’Assessore – significa rafforzare la resilienza del sistema sanitario regionale, evitando sprechi di risorse e puntando a garantire maggiore sicurezza e prontezza alle comunità”.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio
La Gazzetta della Val d'Agri
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.