Petrolio in Val d'Agri

Osservatorio Ambientale, Ass. Bene Comune: “grave errore del Sindaco di Viggiano”



Per chi come noi ha a cuore da sempre le sorti di Viggiano e della Val d’Agri non può che esprimere preoccupazione per la scelta annunciata dal sindaco di Viggiano di tirarsi fuori dall’Osservatorio Ambientale. E’ un grave errore uscire dall’Osservatorio proprio in questo momento, molto delicato nei rapporti con Eni da rinegoziare a novembre e non solo per questo. Riteniamo invece che le battaglie si fanno dall’interno e con l’impegno dei consiglieri regionali.  Se mai in questa battaglia dall’interno occorreva maggiore coinvolgimento del territorio e delle istituzioni e delle amministrazioni locali, proprio come si sarebbe dovuto fare e non si sta facendo per l’Ospedale di Villa d’Agri, per il quale la salvaguardia operativa e non solo dichiarata deve rimanere al centro della battaglia per l’equilibrio ambiente-salute-lavoro in Val d’Agri.


In sostanza il sindaco non può imputare solo ad altri il fallimento degli obiettivi dell’Osservatorio; faccia prima di tutto lui dall’interno la battaglia per raggiungere gli obiettivi che il territorio si aspetta. Non si tratta di un giocattolo con cui si pensava di giocare e ora sembra che non ne valga più la pena anche se nessuno nasconde la delusione per l’attività svolta sinora dall’Osservatorio.

Il problema centrale resta quello di ridare fiducia ai cittadini perché, attraverso dati aggiornati e scientificamente validati sull’impatto ambientale-territoriale-salute siano quotidianamente informati su quanto accade all’interno e fuori dell’impianto di Viggiano. Pertanto, a mesi dalla ripresa dell’attività estrattiva in Basilicata e del COVA, il punto da cui ripartire non può prescindere da una puntuale messa a punto dei controlli a tutela della salute e dell’ambiente; e tutto dev’essere calibrato su questo. Solo così si dà un senso al concetto altrimenti vuoto della “sostenibilità”, che tanto piace in questo momento alla classe politica regionale, ma che dev’essere posto al centro di un momento di svolta per avviare la transizione, alla quale stanno già pensando finanche i Paesi principali produttori di greggio, che con i soldi del petrolio hanno già avviato la produzione di energie pulite e forse… presto ce le venderanno!

 

Vittorio Prinzi

Presidente Associazione Bene Comune Viggiano

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