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Ospedale Villa d’Agri: Il comitato Uniti per la Val d’Agri scrive al ministro Grillo


“Depotenziamento ospedale di Villa d’Agri e sua compatibilità con il Piano di Emergenza esterno del Cova (Centro Olio Val d’Agri)”. E’ l’oggetto della missiva inviata tramite Posta Certificata , dal Comitato Uniti per la Val d’Agri al Prefetto di Potenza, e per conoscenza al Ministro alla Salute, Giulia Grillo, al capo del Dicastero dell’Ambiente, Sergio Costa, all’assessore regionale alla Salute e Politiche Sociali, Rocco Leone e ai Sindaci dei Comuni della Val d’Agri. Nella premessa del documento, il Comitato puntualizza la mancanza di chiarimenti sulla compatibilità dell’Ospedale di Villa d’Agri con il Piano di Emergenza Esterno del Cova di Viggiano, sottoposto a normativa Seveso III come “impianto a rischio di incidente rilevante”. Nonostante, le sollecitazioni inviate in data 20 Ottobre scorso, all’ex vice presidente della Regione, Flavia Franconi, e successivamente dalla Prefettura, il Comitato «non avendo ricevuto – si legge nella lettera – ulteriori comunicazioni, riteniamo che il chiarimento non sia mai avvenuto!»



Da parte di “Uniti per la Val d’Agri”, «pur essendo cambiati gli interlocutori – con la nomina del nuovo assessore alla Salute, Rocco Leone – la problematica rimane attuale e “riteniamo addirittura – specifica il comitato – si siano aggiunte ulteriori criticità a rendere l’Ospedale di Villa d’Agri ancor più inadeguato a fronteggiare eventuali emergenze del Centro Olio di Viggiano». «Si ritiene pertanto, vista l’importanza – conclude la nota – del problema in oggetto, sollecitare una risposta al nostro quesito datato 20 Ottobre 2018 e se lo si ritiene necessario, adottare tutte le misure conseguenti». Insomma, la situazione del presidio ospedaliero continua ad essere critica e come più volte
segnalato dal Comitato, non esiste nessuna unità operativa o servizio che non presenti notevole criticità. Secondo il Comitato, «il “depotenziamento di fatto ha compresso tutte le capacità di risposta sanitaria del presidio facendo venire meno tutti i requisiti posseduti nella fase di predisposizione del Piano di Emergenza Esterno del Cova di Viggiano».

L’ospedale di Villa d’Agri con il suo Pronto Soccorso, sono gli unici presidi sanitari esistenti nella Val d’Agri a tutela della salute in caso di incidente rilevante. Oltretutto, la zona circostante il Cova è fortemente antropizzata, sia a causa del numero di residenti sia perché è collocata in una zona industriale con altre attività imprenditoriali.

Angela Pepe – Il Quotidiano del Sud

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