Società e Cultura

I nuovi orizzonti della sanità lucana

di Rocco De Rosa

Anni fa mi è capitato di incontrare in Calabria un marittimo, addetto alle operazioni della nave Oceano per la ricerca nel Tirreno dei fusti radioattivi mai trovati, che mi parlò con entusiasmo dell’ospedale San Carlo di Potenza e della reumatologia in particolare. Mi disse che la moglie era seguita con particolare attenzione dall’equipe del nosocomio lucano e che l’esito delle cure era senz’altro soddisfacente.
Notai nelle parole di quest’uomo non solo apprezzamento, quanto un particolare entusiasmo per i risultati conseguiti, il che gli aveva evitato pesanti trasferte mentre prima, mi disse, era costretto a fare  lunghi viaggi per raggiungere le strutture del Nord. La migrazione sanitaria spesso un disastro per i cittadini e non solo.
La sanitá giudicata dalla gente: il primo di tanti passi da compiere per rendere un settore così delicato e importante davvero a misura di paziente. Una  forma indispensabile di  democratizzazione dei mezzi e dell’apparato ospedaliero che avvicina medici e infermieri ai bisogni della gente.
Un dibattito su argomenti non generici, legati alla sanitá lucana, ha preso le mosse dal nuovo tema del soccorso notturno con eliambulanze di cui la Basilicata si è dotata nei giorni scorsi. Nella conferenza stampa, che prelude a un dibattito più vasto sui principali obiettivi da raggiungere, il Governatore Marcello Pittella si è soffermato sui nuovi scenari che si aprono in materia di tempestivitá del soccorso in una rete medico chirurgica che mira a fronteggiare le emergenze cardiache e respiratorie, ma anche quelle di altra natura secondo metodiche scientifiche tra le più avanzate. Si tratta di un passo importante che fa compiere all’intero settore un salto di qualitá  da non sottovalutare.
Non tutte le regioni dispongono di un complesso sistema per garantire di notte veloci trasferimenti dei pazienti più gravi nelle strutture sanitarie adeguate. È questa un’altra delle questioni prioritarie che segna un punto, e forse più di un punto, a favore del comparto dellasanitá che vuole continuare a crescere in Basilicata in maniera rapida e al passo con le tecnologie più avanzate.
L’operazione elicotteri di notte ha uno straordinario rilievo.  Essa coinvolge non solo i piloti ed i mezzi, quanto importanti basi aeree militari e civili, che dovranno supportare le operazioni di trasferimento delle eliambulanze, oggi controllate dai radaristi di Gioia del Colle, di Amendola, ma anche di Napoli e Bari per garantire  la sicurezza del volo. Personale altamente specializzato dal quale dipendono spesso centinaia di vite umane è a disposizione dell’apparato sanitario della Basilicata che si propone di conseguire il risultato di un’assistenza h 24 ai migliori livelli.
Una miriade di dati organizzativi va messa in campo, hanno spiegato il direttore del 118, Diodoro Colarusso, ed i responsabili ai vari livelli con l’intento di semplificare le operazioni e agevolare gli addetti a una missione così delicata e importante che colloca la Basilicata nelle alte sfere della sanitá.
Sforzi che hanno il loro valore sul piano sanitario, su quello tecnico e organizzativo, ma pure sotto il profilo delle scelte politiche in uno dei settori cardine della vita sociale. Siamo nel bel mezzo di un cammino che si annuncia abbastanza complesso ma non certamente avaro di risultati.

ROCCO DE ROSA

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