Lavoro e Salute

Nuova sede Inps Villa d’Agri: “sostenere i servizi pubblici magari con una quota di royalties del petrolio”

L’inaugurazione della nuova sede dell’Agenzia INPS di Villa d’Agri segna un’ importante discontinuità al processo di funzionamento di servizi pubblici e statali che in Val d’Agri, purtroppo, da troppi anni riguarda la spoliazione di servizi pubblici. Lo sostiene l’Associazione Bene Comune Viggiano sottolineando che è l’esempio di come è possibile affrontare positivamente operazioni di cosiddetta spending review e piani di cosiddetta razionalizzazione di uffici, aziende, strutture pubblici che quando c’è da ridurre le spese se la prendono direttamente con le comunità locali più piccole facendo prevalere logiche matematiche. In questo caso è stato determinante l’impegno del Comune di Marsicovetere che ha messo  a disposizione dell’Inps in comodato gratuito i locali. Il risultato – sottolinea il presidente dell’Associazione Vittorio Prinzi – è quello di venire in contro a categorie sociali deboli quali i pensionati e gli anziani che maturano il diritto alla pensione potendo contare su sportelli vicini. Ma purtroppo la battaglia contro la soppressione di servizi non finisce qui. Sono ancora numerosi gli uffici statali e le aziende a compartecipazione pubblica che riducono la propria attività e costringono i valligiani a raggiungere Potenza anche solo per pratiche burocratiche. Per noi – dice Prinzi – è sempre valida la proposta di riservare una quota di royalties del petrolio incamerate da Regione e Comuni per sostenere la continuità della prestazione di servizi di pubblica utilità.

Si è espresso in merito anche il capogruppo Lb_Fdi Gianni Rosa. I vertici dell’Istituto fanno sapere che i nuovi locali sono più consoni alle attività e che sono in linea con la spending review. La cosa non può che farci piacere. Poiché, però, quello che ci preme non è né la comodità dei locali né il contenimento dei costi ma la soddisfazione dei cittadini, ci auguriamo che con la nuova sede vengano risolti anche tutti gli altri problemi dell’Inps Valdagrina”. E’ quanto afferma il capogruppo di laboratorio Basilicata – Fratelli d’Italia Gianni Rosa, al quale risulta, a seguito di segnalazioni di iscritti a Fratelli d’Italia, “che negli scorsi mesi ci sono stati molti ritardi e, in alcuni casi, anche mancati pagamenti delle Naspi, le indennità mensili di disoccupazione; che non viene rispettato il regolamento dell’Istituto sull’invio telematico dei Cud e i cedolini ai pensionati che ne fanno richiesta. Pare sia questione di carenza di personale. Sia chiaro: siamo contenti che l’Inps della Val d’Agri abbia cambiato sede ma riteniamo sia indispensabile anche una maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini. Invitiamo, quindi, l’Inps a prendere provvedimenti al fine di consentire l’erogazione di tutti i servizi in linea con le modalità e le tempistiche previste. Gli abitanti della Val d’Agri meritano rispetto”.

 

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