Cronache

Nessuna notizia di Di Lascio. I sommozzatori nel Cogliandrino

Nono giorno di ricerche e di speranze nel tentativo di trovare Mariano Di Lascio, il quarantaduenne di Lauria sparito nel nulla il 21 novembre scorso dopo essere uscito di casa intorno alle 9. Ieri mattina da Bari è arrivata anche una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco che ha scandagliato la diga di Cogliandrino, ma senza alcun esito. Sempre ieri si è riunito in prefettura il comitato per le persone scomparse. Il piano provinciale per le ricerche resterà attivo anche nei prossimi giorni, mentre continuano le indagini dei carabinieri della Compagnia di Lagonegro. Di Mariano di Lascio, alto 1. 75 e che quando lo scorso 21 novembre è uscito dalla sua casa della popolosa frazione di Pecorone indossava un giubbino bianco e un jeans blu, sono arrivate alcune segnalazioni. In particolare, un paio di testimoni dicono di averlo visto lo stesso giorno della scomparsa nei paraggi dell’ufficio postale di Lagonegro.

Questo potrebbe dare corpo all’ipotesi che aveva necessità di prelevare circa 10 mila euro, come avrebbe confidato lui stesso ad un amico la sera prima che se ne perdessero le tracce. Gli inquirenti ipotizzano un allontanamento volontario, ma non escludono altre ipotesi. Non a caso, infatti, hanno acquisito i tabulati del telefono cellulare alla ricerca di elementi utili per decifrare la scomparsa dell’uomo (da tempo disoccupato dopo aver fatto il cameriere). Di Lascio è uscito di casa intorno alle 9 con la sua auto, una Volkswagen Passat nera, che è stata ritrovata a pochi passi dallo svincolo di Lauria Nord dell’autostrada A2 del Mediterraneo. I cani molecolari proprio lì hanno fiutato l’ultima traccia del quarantaduenne. L’ipotesi più probabile, dunque, è che Mariano di Lascio, se si ammette che sia arrivato effettivamente fin lì, sia poi salito sull’auto di un’altra persona. Oppure potrebbe essere salito su un pullman in direzione Napoli o Roma e poi essere andato verso nord chissà dove. Gli inquirenti non escludono una fuga per debiti, visto che aveva la passione del gioco. Intanto, le ricerche non si fermano.

È possibile che vengano acquisite anche le immagini registrate dalle telecamere dell’ufficio postale di Lagonegro nella speranza di ricavare elementi utili alle indagini, soprattutto per capire se Mariano quella mattina quando è stato visto l’ultima volta era da solo oppure in compagnia di qualcuno.

FONTE: PINO PERCIANTE – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

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