Si è svolto nella serata del del 29 Luglio, con grande successo di pubblico, il concerto inaugurale della terza edizione del “ Sonus Marsi – Val d’Agri Music Festival”.
Il concerto d’archi è stato ospitato nella Antica Dimora Palazzo Rossi a Marsicovetere, che dall’alto domina la valle del’Agri esaltando la bellezza della natura circostante e la pietra viva dell’antico borgo tra le vette più alte e affascinanti della Basilicata.
L’evento ha visto una calorosa partecipazione di pubblico e istituzioni, alla presenza del sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, e della giunta Comunale, accolti nello scenario storico del “Palazzo Rossi”dai padroni di casa, Valentino Cesari e Giuseppe Astrella, che hanno aperto le porte della dimora per una serata all’insegna della grande musica.
Tra gli ospiti illustri, la neo eletta Direttrice, Maria Sarli, del Conservatorio di musica di Potenza“Gesualdo da Venosa”.
Sul palco, il celebre violinista Cihat Aşkhin — riconosciuto a livello internazionale per la sua intensa attività concertistica e didattica e fondatore del progetto CAKA — ha offerto un’esecuzione di straordinario livello. Al suo fianco si è esibito il “Quartetto di Napoli” (noto in precedenza come Quartetto Mitja), una formazione cameristica nata nel 2008 e composta da musicisti di grande esperienza formatisi nelle più importanti istituzioni europee.
Insieme, gli artisti hanno incantato i presenti con il programma “Le Stagioni”, dando vita a un affascinante e innovativo dialogo tra epoche e linguaggi musicali differenti, unendo le note senza tempo di Antonio Vivaldi alle sonorità contemporanee di Giovanni Sollima.
I musicisti stagliati contro il cielo come figure eteree e quasi sospese, protagonisti di un quadro impressionista, mentre il sole calava lentamente dietro un cielo leggermente velato, le note vibranti dei violini e del violoncello si sono fuse con la natura circostante, incorniciati dal magnifico scenario della Val d’Agri, regalando ad un pubblico attento ed appassionato un momento di pura magia. Sospesi in una dimensione senza tempo, come se un pennello invisibile avesse sfumato i toni del crepuscolo tra gli alberi che ombreggiavano la scena, in un’atmosfera fragile e sognante.
La rassegna, promossa dalla Società dei Concerti della Basilicata, un’importante realtà culturale che opera nella regione con l’obiettivo di promuovere la diffusione della musica classica e di alto livello artistico, sotto la direzione artistica di Raffaele D’Angelo, un giovane pianista e concertista Lucano originario di Latronico, con all’attivo, nonostante la sua giovane età, una Formazione e un carriera brillante, laureato con lode e menzione al Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza e si è perfezionato all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, portando concerti e spettacoli di rilievo internazionale in aree spesso lontane dai grandi circuiti urbani.
Unendo la musica ai luoghi simbolo della storia e della tradizione locale confermando la vocazione di unire la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Basilicata a proposte artistiche di altissimo profilo internazionale.
Carmen De Rosa





