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Moliterno, Sindaco Rubino: “Per il caro bollette a rischio i servizi essenziali dei Comuni, domani spegniamo le luci del Castello per una protesta simbolica”


Aderisce alla protesta simbolica proposta dall’ANCI Nazionale anche il Comune di Moliterno. La protesta contro l’aumento delle bollette per i Comuni Italiani, annunciata dal Presidente De Caro, prevede di spegnere simbolicamente l’illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la comunità, con il fine di far comprendere al Governo Nazionale a quali rischi si va incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire gli aumenti previsti in questi mesi.

“Il rincaro delle bollette energetiche è insostenibile per famiglie, imprese ed Enti locali” sottolinea il Sindaco di Moliterno, Antonio Rubino “occorrono misure urgenti per sostenere gli Enti Locali che non riescono a sostenere questo aumento imprevisto ed eccezionale.” Così, la sera di giovedi 10 febbraio il famoso castello medievale, simbolo della cittadina valdagrina, non sarà illuminato come consueto, ma resterà al buio per tutta la notte. Un gesto simbolico che, continua Rubino “servirà per richiamare l’attenzione sull’allarme lanciato dall’ANCI, la voce di Moliterno si unirà a quella di tanti altri comuni, perché per far fronte agli aumenti delle bollette rischiamo di dover tagliare servizi essenziali”.

Il castello di Moliterno negli ultimi anni illuminato con i colori del tricolore italiano, o con il rosso e il blu in occasione del centenario della locale squadra di calcio, “per una sera sarà al buio” continua Rubino “anche i cittadini che verranno da altri Comuni per lo spettacolo in programma nel cartellone della stagione teatrale del nostro Teatro Pino, assisteranno al buio del monumento simbolo della città. Lo scopo è duplice: richiamare attenzione su misure d’emergenza che il governo dovrà assumere per aiutare i Comuni e ricordare l’importanza dell’impegno per l’efficientamento e per il risparmio energetico”. Anche il Comune di Moliterno si sta adoperando in tal senso “con l’efficientamento della pubblica illuminazione e operazioni di risparmio energetico sugli immobili. Ma, guardando le cifre in questi giorni di predisposizione del bilancio, queste azioni non basteranno.” conclude il Sindaco di Moliterno “Al mio Comune nel 2020 arrivavano bollette per un consumo di 111mila euro di energia elettrica e 33mila di gas, nel 2022 prevediamo una spesa di circa 200mila euro di energia elettrica e 50mila euro per il gas. Senza un sostegno immediato rischiamo di non avere risorse e tempo neanche per le sacrosante strategie di efficientamento e risparmio di lungo periodo”.

 

In Val d’Agri hanno aderito anche altri comuni: Marsicovetere, Grumento Nova, Viggiano, Paterno e Sarconi.

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