La comunità di Moliterno si appresta a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri. Mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 11:00, presso la Villa Comunale “Unità d’Italia”, si terrà la cerimonia di svelatura del busto in bronzo dedicato al Tenente Generale Giuseppe Parisi (1745-1831), figura cardine dell’Illuminismo militare e fondatore, nel 1787, della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli.
L’opera, realizzata dallo scultore Ettore Marinelli, celebra un uomo che seppe innovare profondamente il sistema educativo militare, integrando rigore scientifico e cultura umanistica. Il Generale Parisi è ricordato oggi come un precursore della formazione integrale dell’individuo, capace di anteporre il merito e l’etica al privilegio.
«Quest’opera – dichiara il sindaco del comune di Moliterno, Antonio Rubino – intende rendere omaggio a una figura di straordinario valore storico, motivo di profondo orgoglio per la nostra comunità, la nostra regione ma per l’Italia tutta».
Il legame tra la città e la Scuola Militare si è ulteriormente consolidato negli ultimi anni, anche attraverso l’istituzione del Premio “Generale Parisi – Comune di Moliterno”, conferito annualmente all’allievo più meritevole dell’istituto napoletano.
La cerimonia, che avrà inizio con la deposizione di una corona d’alloro in omaggio ai Caduti, vedrà la partecipazione di alte cariche civili e militari. Tra le autorità confermate figurano S.E. il Prefetto di Potenza, dott. Michele Campanaro, e il Colonnello Alberto Valent, 83° Comandante della “Nunziatella”, che interverrà con un saluto ufficiale accompagnato da una rappresentanza di allievi.
Il programma della mattinata prevede:
Ore 11:00: Inizio della cerimonia e omaggio ai Caduti;
Saluti istituzionali: Interventi del Sindaco Antonio Rubino e del Comandante della scuola militare Nunziatella di Napoli, Alberto Valent;
Svelatura e Benedizione: Svelatura della scultura bronzea e rito di benedizione da parte del parroco di Moliterno, Don Enio De Mare;
Intervento di S.E. il Prefetto di Potenza, Dott. Michele Campanaro;
ore 11:50 fine della cerimonia
L’evento vedrà una folta rappresentanza istituzionale tra cui il Comandante del Comando Militare Esercito “Basilicata”, Col. Paolo Franciosa, il Comandante della Legione Carabinieri di Basilicata, Col. Luca D’Amore, il generale dell’Aereonautica Natale Ceccarelli e i rappresentanti delle associazioni d’arma e delle scolaresche locali.
NOTA BIOGRAFICA SUL GENERALE GIUSEPPE PARISI
Il Generale Giuseppe Parisi nacque a Moliterno il 23 luglio 1745, (Moliterno, 27 marzo 1745 – Napoli, 14 maggio 1831) in una famiglia di solide tradizioni civili. Fin da giovane mostrò un’intelligenza vivace e una spiccata inclinazione per gli studi scientifici e militari, qualità che lo portarono a intraprendere la carriera delle armi nel Regno di Napoli.
Entrato giovanissimo nell’esercito borbonico, si distinse per preparazione e disciplina, approfondendo in particolare le scienze matematiche, l’ingegneria e l’artiglieria. Ma ciò che rese davvero straordinaria la sua figura fu la capacità di andare oltre il modello tradizionale dell’ufficiale: Parisi comprese, con lungimiranza tutta illuminista, che la forza di un esercito non risiede solo nelle armi, ma nella qualità umana e culturale di chi le impugna.
Fu proprio questa visione a guidarlo nella sua opera più alta: la fondazione, nel 1787, della Scuola Militare Nunziatella di Napoli. Qui il Generale Parisi si rivelò non soltanto organizzatore, ma autentico maestro e formatore. Egli introdusse un modello educativo profondamente innovativo per il suo tempo: un sistema che integrava rigore militare, formazione scientifica e cultura umanistica, anticipando di fatto i moderni principi della formazione integrale dell’individuo.
Alla Nunziatella, Parisi volle giovani non semplicemente addestrati, ma educati al pensiero critico, al senso dello Stato, alla responsabilità morale. Introdusse metodi didattici avanzati, promosse lo studio delle discipline scientifiche accanto a quelle letterarie, valorizzò il merito come criterio fondamentale di crescita. In un’epoca ancora segnata da privilegi e automatismi, egli affermò con forza il principio che il comando dovesse fondarsi sulla competenza, sull’etica e sulla consapevolezza.
La sua opera si inserisce a pieno titolo nel clima dell’Illuminismo europeo, ma ne rappresenta anche una declinazione originale e concreta: Parisi tradusse le idee in istituzioni, trasformando la formazione militare in uno strumento di progresso civile. In questo senso, la sua modernità appare ancora oggi sorprendente: egli fu, a tutti gli effetti, un precursore di quei modelli educativi che vedono nell’ufficiale non solo un comandante, ma un cittadino esemplare.
Nel corso della sua carriera ricoprì incarichi di grande responsabilità, contribuendo alla modernizzazione dell’esercito del Regno. Morì a Napoli nel 1831, lasciando un’eredità che supera i confini del tempo.
A distanza di secoli, la sua lezione continua a vivere nelle aule e nei cortili della Scuola Militare Nunziatella, ma anche nel rinnovato legame con la sua terra natale. Negli ultimi cinque anni, infatti, il rapporto tra la Nunziatella e Moliterno si è ulteriormente consolidato, diventando motivo di profondo orgoglio per l’intera comunità.
In questo solco si inserisce l’istituzione del Premio “Generale Parisi Comune di Moliterno”, riconoscimento conferito all’allievo che più si è distinto per merito, disciplina e valori, e consegnato dal Sindaco di Moliterno in occasione del Mak P 100. Un gesto che non è solo simbolico, ma profondamente coerente con l’insegnamento del Generale: premiare il merito, coltivare il talento, formare uomini prima ancora che ufficiali.
È così che la memoria del Generale Giuseppe Parisi continua a vivere: nella modernità del suo pensiero, nell’attualità del suo esempio e nell’orgoglio di Moliterno, che in lui riconosce non solo un figlio illustre, ma un maestro senza tempo.





