Curiosità, Notizie dall'Italia e dal Mondo

Liquido di raffreddamento del radiatore: come sostituirlo in modo corretto


Il liquido di raffreddamento è fondamentale per mantenere le prestazioni ottimali del motore di qualsiasi vettura. Un prolungato utilizzo senza un liquido che ne controlli le temperature, potrebbe causare gravi danni al funzionamento del motore, per questo va sempre controllato e soprattutto scelto con cura.

Un normale motore di un’automobile, si riscalda in due modi: per attrito e per combustione di un carburante. Queste due attività causano un innalzamento delle temperature, essendo il metallo un ottimo conduttore. Avere un liquido di raffreddamento non significa che esso agisca abbassando completamente la temperatura, anche perché la macchina richiede un minimo di calore per funzionare correttamente, ma significa che si arrivi ad un giusto compresso che non vada a ripercuotersi sull’integrità delle varie componenti. 

Sistema di raffreddamento: a cosa serve e come funziona

Per far si che il motore della vettura funzioni in modo adeguato, esso deve avere una temperatura ottimale. A contribuire al mantenimento delle temperature ideali, concorre il sistema di raffreddamento. Una pompa ad acqua a trasmissione meccanica si occupa di trasportare il liquido refrigerante attraverso dei tubi all’interno del motore. Assorbendo il calore durante il suo percorso, riesce a rilasciarlo sottoforma di aria nella parte anteriore del radiatore. Apparentemente sembra un processo semplice, ma richiede attenzione, controllo e manutenzione, per non incappare in spiacevoli inconvenienti che renderebbero inutilizzabile il motore. Il compito di un sistema di raffreddamento, non è solamente quello di abbassare le temperature durante il funzionamento del motore, ma anche quello di prevenire eventuali ghiacciature all’interno del sistema stesso. Pertanto il liquido va scelto con cura, per evitare che si ghiacci all’interno dell’impianto.

Funzioni del liquido refrigerante

Un liquido di raffreddamento ha il compito di controllare le temperature all’interno del sistema di raffreddamento. Questo significa che deve abbassare i gradi durante il funzionamento del motore e prevenire gelate nei periodi più freddi. Inoltre ha la funzione di mantenere lubrificate le parti in movimento del sistema meccanico per evitare che possano incepparsi, proteggendone ogni parte. Per arrivare alla composizione ottimale della soluzione che andrà inserita nel sistema, occorre bilanciare il contenuto di acqua e di liquido refrigerante. Troppa acqua causerebbe improvvise gelate, mentre troppo liquido refrigerante impedirebbe la giusta conduzione del calore. Una volta stabilita con il proprio meccanico di fiducia la quantità idonea, è bene non abbandonare il motore privandolo dei richiesti controlli periodici. Su molti modelli di veicoli, il refrigerante deve essere sostituito ogni cinque anni o ogni 250.000 km. In questo lasso di tempo, va comunque controllato il livello contenuto all’interno del sistema.

Come cambiare il liquido di raffreddamento

Dal colore si può infatti capire se sono presenti danni o lacerazioni alle guarnizioni; un colore scuro, con possibili macchie di olio, potrebbe essere sintomo di qualche guasto. In commercio esistono tre principali categorie di liquidi antigelo: quello rosso, quello verde e quello blu. Al di là del fatto che si consiglia sempre di non mischiare mai i contenuti e una volta che si è iniziato con una tipologia è bene proseguire con la medesima, è sempre corretto consultare il manuale d’uso della macchina, che riporta il miglior antigelo consigliato. Dopo aver appurato se il colore del liquido sia idonee ad una semplice aggiunta, è bene verificare la presenza di alcune condizioni. La vettura deve trovarsi in piano, in assenza di pendenze per verificare il reale contenuto di liquido. Seconda prerogativa è che il motore sia completamente freddo, in quanto si devono evitare ustioni maneggiando le componenti limitrofe. Per la scelta del colore del liquido basta leggere il manuale dell’auto o verificare il colore che era già presente all’interno del serbatoio. Nel caso in cui si volesse sostituire il liquido presente con uno nuovo, occorre verificare la presenza di un tappo filettato che consentirà lo svuotamento del serbatoio. Una volta vuoto e dopo aver rimesso al suo posto il tappo, è possibile riempire con il nuovo liquido refrigerante.

https://www.autoparti.it/liquido-refrigerante

https://motori.virgilio.it/auto/come-sostituire-il-liquido-di-raffreddamento-del-radiatore/90254/

Potrebbe interessarti
Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com