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Politica

L’impatto del Pnrr sulla rete ferroviaria della Basilicata

I lavori saranno impegnativi, ma sono finalizzati a migliorare il viaggio in treno per i lucani. Dal 22 aprile al 10 maggio 2025 la circolazione ferroviaria lucana sarà sospesa per lavori programmati da Rete Ferroviaria Italiana, sia sulla linea Potenza – Foggia che sulla linea Taranto – Potenza – Battipaglia. Si tratta di interventi, finanziati in parte da risorse PNRR, propedeutici all’elettrificazione della linea Potenza – Foggia e alla risagomatura di alcune gallerie sulla linea Taranto – Potenza – Battipaglia. Durante le interruzioni saranno garantite corse bus con tempi di percorrenza variabili in funzione del traffico stradale.

È quanto emerso dalla cabina di regia convocata oggi dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, che ha riunito attorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti – RFI, Trenitalia, Anas e i sindaci – per un raccordo sulle varie esigenze nell’ottica di ridurre al massimo i disagi ai viaggiatori. “Il sacrificio chiesto ai lucani – ha detto Pepe – si tradurrà nella consegna al territorio di un servizio ferroviario finalmente moderno, efficace e rispondente agli standard di qualità. L’obiettivo è velocizzare i collegamenti, migliorare la regolarità della circolazione dei treni e aumentare la frequenza del servizio di trasporto. Sono previsti interventi anche per rendere più accessibili e confortevoli le stazioni ferroviarie di Potenza”.

I principali interventi programmati da RFI:

POTENZA-FOGGIA

elettrificazione delle tratte da Rocchetta a Potenza

Costo: 165,5 milioni di euro

Interruzioni: Rocchetta-Avigliano dal 15 dicembre 2024 al 10 maggio 2025; Foggia-Potenza dal 10 al 19 maggio 2025.

BATTIPAGLIA-POTENZA-METAPONTO-TARANTO

Interconnessione della futura linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, velocizzazione tratta Salandra-Ferrandina

Costo: 609 milioni

Interruzioni: Battipaglia-Potenza dall’1° aprile al 30 giugno 2025; Taranto-Metaponto dal 22 aprile al 31 maggio.

STAZIONI DI POTENZA

Il piano prevede l’adeguamento e l’ammodernamento delle stazioni del capoluogo per renderle più accessibili e confortevoli. Per la stazione di Potenza centrale il costo è di 11 milioni di euro, per Potenza Superiore stanziati 8 milioni. Restano da definire gli impatti sul servizio ferroviario delle attività di manutenzione al ponte Musmeci da parte del Comune capoluogo.

Sandro Assunto, responsabile area gestione Rete Basilicata dell’Anas e Michele Scioia, responsabile della manutenzione programmata dell’Anas: “Abbiamo recepito le interruzioni previste sulla rete ferroviaria e cerchiamo di interfacciare le nostre esigenze operative con quelle di Rfi e Trenitalia”. Nel ricordare che Anas sta investendo tra i 50 e i 60 milioni di euro per interventi di tipo infrastrutturale sulla rete stradale di competenza in Basilicata, i dirigenti Anas hanno evidenziato che le arterie interessate da opere di ammodernamento sono la Potenza-Melfi, la Potenza-Sicignano e un ampio tratto della Basentana. “Sono itinerari – hanno spiegato – interessati da notevoli interventi di manutenzione, con scambi di carreggiata e restringimenti, ma senza interruzioni totali”.

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