Eventi in Basilicata

“Se le bambole potessero parlare”, domani sul palco di Casa Cava a Matera


Un nuovo appuntamento a Matera, per la “Stagione Teatrale 2016/2017”, “Il Teatro. Liberi d’Interpretare”, domani, lunedì 20 marzo, con sipario alle ore 21.00, presso Casa Cava, con lo spettacolo in due atti “Se le bambole potessero parlare”, il primo studio di “The architecture of violence”. Un progetto teatrale, nato da una riflessione sull’architettura della violenza, portato in scena dell’attrice lucana, Eva Immediato, che “racconta una storia ambientata non in un’architettura definita dall’inizio – come spiega la nota stampa dell’organizzazione – piuttosto in un percorso obbligato e fatale che non da scampo a una prostituta di nome Eva, e che ha esito nella costruzione in scena di un patibolo-golgota a opera del protettore-aguzzino della donna”. Scritto e diretto da Antonio De Rosa, lo spettacolo vede in scena l’attrice lucana, nella parte della prostituta, sempre in equilibrio tra sofferenza e follia, rabbia e tenerezza, e Angelo Del Pizzo, nella parte del protettore implacabile e bestiale, almeno sino alla perdita dell’oggetto delle sue sevizie. La scenografia è di Carmen Santoro, le luci di Alessandro Grasso, l’organizzazione è curata da Tonino Lioi e la serata è promossa dal “Consorzio Teatri Uniti di Basilicata”, diretto da Dino Quaratino, che aderisce all’iniziativa dedicata a promuovere la cultura “18app”, a cura del Mibact e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per tutte le maggiori informazioni e prevendita dei biglietti, potete rivolgervi ai seguenti recapiti: 0971/274704 – www.teatriunitidibasilicata.com.
Rocco Becce robexdj@gmail.com

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