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La scuola itinerante per il cinema “Visioni di movimento” comincerà a febbraio

“Visioni in movimento”, la scuola di cinema itinerante, riapre le porte per il 2021.


Appena il tempo di smaltire i panettoni di Natale, con un cauto clima di ottimismo e speranza in attesa del piano vaccinale, e i giovani selezionati per la scuola di cinema “Visioni in movimento”, partiranno. Tra la Campania e la Basilicata i giovani filmmakers e autori cinematografici under 35 selezionati avranno modo di fare un percorso formativo unico nel suo genere, ma davvero intenso.

“Visioni in movimento” senza comodità

Durerà 30 giorni il progetto, da gennaio – febbraio 2021, ma la sicurezza sulle date si avrà solamente con il riscontro dei dati epidemiologici sul covid all’approssimarsi delle date prescelte, già fino a metà gennaio sarà pressoché impossibile che parta il progetto a causa dell’ultimo DPCM che riguarda le festività natalizie.

Ma nel momento in cui si avvierà i giovani selezionati dovranno camminare per tutto il giorno lungo le sei tappe indicate dal progetto: si ripercorrerà la famosa Via Appia romana fino a Benevento. Zaino in spalla e a piedi, senza la possibilità di portare con sé tutti gli oggetti abituali della vita domestica. Per chi lavora nel mondo del cinema questo può essere un problema non da poco.

Infatti per gli attori e i registi è molto complicato stare sul set senza l’ausilio di trucco e parrucco i cui professionisti, con il loro make-up cinematografico per dare vigore alla mimica facciale e i colpi di phon con diffusore per modellare con delicatezza le chiome degli attori per caratterizzare i protagonisti della sceneggiatura, contribuiscono in modo importante alla riuscita delle riprese.

Durante il progetto “Visioni in movimento”, tutto ciò non sarà possibile: zaini in spalla e attrezzature essenziali. Saranno 30 giorni di lavoro serrato per gli artisti. Dovranno realizzare un film sul percorso fatto, con l’aiuto dei professionisti e dei tutor che viaggeranno con loro. “Visioni in movimento” permette di far incontrare il vecchio con il nuovo: itinerari d’epoca, professionisti adulti e già affermati, accanto a giovani che spesso vedono per la prima volta questi luoghi e se ne fanno ispirare. 

La storia di “Visioni in movimento”

La scuola formativa che accompagna i filmmakers in questi 30 giorni, definita “Scuola di cinema senza sedie”, è diretta dal regista Matteo Oleotto (Zoran, Lezioni di cioccolato), e curata dal giornalista e scrittore Giuseppe Gori Savellini  e dal regista Giulio Kirchmayr (Dr. Maccacaro, Teatrabilità). La formula del progetto è ormai consolidata nel tempo, infatti è già alla sesta edizione (nasce nel 2017), e vanta il sostegno del MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali per il turismo). 

“Visioni in movimento” approccia il cinema in maniera ecosostenibile e solidale, permettendo agli autori selezionati un’esperienza di autentica produzione on the road moderna, ma con lo sguardo attento alle caratteristiche dei luoghi storici visitati. Negli anni passati è stato il turno della Via Francigena toscana e del Friuli Venezia Giulia, 120 km per ricordare un’Italia dimenticata e ancora troppo inesplorata, che i registi scelti hanno sempre saputo restituire in una visione autentica e rinnovata.

Nel 2021, per la prima volta, sarà la Via Appia ad essere raccontata attraverso lo sguardo dei due filmakers selezionati. Per scoprire il risultato non resterà che aspettare la pubblicazione dei loro lavori, covid permettendo.

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