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La Fondazione «Sinisgalli» chiude un anno ricco di attività

Ultimo appuntamento dell’anno per la Fondazione Leonardo Sinisgalli, che chiude un 2017 ricco di attività. Oggi alle 18, a Montemurro, nell’ex convento di San Domenico, si tiene la presentazione del 4° numero dei Quaderni della Fondazione, dal titolo «Caleidoscopio sinisgalliano », di Antonio Tulimieri. Proprio come un caleidoscopio, il volume raccoglie una varietà di argomenti che riflettono sia la poliedricità di Sinisgalli che gli interessi e le passioni dell’au – tore, scoperto dalla Fondazione attraverso uno scambio epistolare via mail cominciato a febbraio. La varietà di materiali raccolti ha richiesto un restyling del format, realizzato grazie alla cura editoriale di Biagio Russo, direttore della Fondazione Sinisgalli, e alla cura di Mauro Bubbico, grafico della Fondazione dal 2011. Il risultato finale è un quaderno che, come spiega Biagio Russo «ha quel vigore divulgativo e fresco, imprevedibile e ammaliante», tipico delle prose tecniche di Sinisgalli, tale da consentire a Tulimieri di essere accolto a pieno titolo fra i nuovi autori sinisgalliani. La manifestazione è inserita fra le iniziative di valorizzazione, promozione e comunicazione del «Patrimonio culturale intangibile della Basilicata», nonché nel palinsesto Acamm.

Alla presentazione, introdotta da Mario Di Sanzo, presidente della Fondazione Sinisgalli, interverranno il sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, Il centro abitato rimesso a nuovo con la ripavimentazione delle vie La seconda parte degli interventi riprenderà tra febbraio e marzo GENZANO INCONTRO IERI NELLA SCUOLA AGRARIA «L’essere umano responsabile del degrado del territorio» Adesso va invertita la rotta ha detto mons. Sirufo ANTONIO MASSARO l Un riflessione a 360 gradi sul degrado dell’ambiente che ci circonda e sulle misure da apportare prendendo lo spunto dall’en – ciclica di papa Francesco Laudato Sì’ sulla «casa comune». È stato il tema dibattuto ieri mattina presso l’Istituto professionale per l’agricoltura che ha visto la partecipazione dell’arcivescovo di Acerenza, mons. Francesco Sirufo. Il presule richiamando le parole di papa Francesco che indica la crisi ecologica come «conseguenza drammatica dell’attività incontrollata dell’essere umano attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura rischiando di distruggerla e di essere a sua volta vittima della degradazione», ha detto che «l’inquinamento ha radici nel cuore umano dove emerge l’egoismo e la cattiveria, da qui l’urgenza e la necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’umanità, una conversione ecologica per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio». In maniera più tecnica ha parlato lo studioso e scrittore Fabrizio Arresta che ha puntato il dito sul degrado del suolo «responsabile dell’inquinamento dell’atmosfera. Ecco quindi il ruolo decisivo dell’agricoltura che deve rendere i terreni più fertili per evitare la liberazione di anitride carbonica nell’aria». In precedenza l’intervento dei docenti Ciranna e Cillis anche sul ruolo della scuola e a seguire le osservazioni degli alunni. l Il servizio ferroviario come asse portante del Trasporto Pubblico Locale lucano attraverso il cadenzamento degli orari e grazie a stazioni di interscambio per favorire l’integrazione modale. È questo l’obiettivo dell’ac – cordo quadro siglato ieri tra Regione Basilicata e Rete Ferroviaria Italiana, in linea con il Piano Regionale dei Trasporti e con il Piano dei Trasporti di Bacino attuativo in fase di redazione da parte del competente Dipartimento dei trasporti.

Nei prossimi cinque anni saranno realizzati nodi di interscambio modale (treno/bus) nelle località di Bella Muro, Potenza Centrale, Potenza Superiore, Avigliano, Castel Lagopesole, Rionero, Melfi e Ferrandina- Scalo Matera, per garantire l’integrazione dei sistemi di trasporto, attrarre più viaggiatori e migliorare l’offerta complessiva. Il modello di trasporto ferroviario comprenderà il cadenzamento degli orari, con treni ogni ora – ogni mezz’ora nelle fasce di punta – tra Melfi e Potenza, Melfi e Foggia, Avigliano e Potenza Superiore e tra Bella Muro e Potenza Superiore. Ciò sarà possibile a partire dal 2021, in seguito ad alcuni interventi: sulla linea Potenza – Foggia a valle della conclusione degli interventi di elettrificazione, di soppressione dei passaggi a livello e di installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (Scmt); sulla linea Potenza – Battipaglia dopo gli interventi di upgrade tecnologico. L’accordo, che ha una validità di cinque anni, prevede anche una migliore integrazione dei servizi regionali con i treni a lunga percorrenza, sia sulla direttrice adriatica che sull’iti – nerario Potenza-Battipaglia-Napoli- Roma. l’autore, la giornalista Rai, Beatrice Volpe, i curatori Mauro Bubbico e Biagio Russo. Alle 19.30 spazio al concerto di fine anno degli «Unit ed Sounds», con Maria Mianulli al flauto, Dario Fraccalvieri alla chitarra, Pasquale Barberio alla fisarmonica, Michi Miroli alle percussioni, G. Da’ Abramo al contrabbasso.

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