Società e Cultura

Inaugurazione dello stand del Consiglio Regionale della Basilicata a “Più Libri Più Liberi”

Cultura e territorio: il contributo degli editori lucani alla fiera di Roma

Si è da poco conclusa la prima giornata della fiera della piccola e media editoria “Più libri Più liberi”, che si tiene per la prima volta al Roma Convention Center, più comunemente conosciuto come “La Nuvola di Fuksas”.

Lo stand M30, a cura del Consiglio Regionale della Basilicata, che ospita 11 case editrici lucane, è stato inaugurato oggi alle 12:30. A presentare questo primo evento targato made in Basilicata sono stati Francesco Mollica, Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, e Giampaolo D’Andrea, Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
“Un’iniziativa importante che deve puntare sulla cultura e sul territorio”, queste le parole con le quali il presidente Mollica ha presentato questa partecipazione attiva alla fiera. Si è discusso di cittadinanza attiva, di fiera come momento d’incontro per conoscere le altre realtà editoriali del nostro paese ma anche, e soprattutto, per mostrare il lavoro dei piccoli editori lucani che con coraggio e orgoglio si sono presentati oggi su questo palcoscenico dell’editoria nazionale, e del progetto “Nati per leggere”, progetto nazionale accolto positivamente dall’amministrazione lucana.
“C’è bisogno di aiuti pubblici, di disposizioni a sostegno dell’editoria”, ha ribadito Giampaolo D’Andrea, che ha continuato il suo intervento evidenziando una “disabitudine” alla lettura a causa di una falsa idea del mezzo digitale, e ha continuato parlando di animazione culturale mediante l’utilizzo del libro.

L’inaugurazione è stata poi seguita dalla presentazione di due libri:

Conversazioni radiofoniche, traduzione inedita delle interviste andate in onda dal 1953 su Radio France di Parigi tra Giuseppe Ungaretti e Jean Amrouche, già raccolte nel 1972 con il titolo “Propos improvisés” ed edite dall’editore francese Gallimard, pubblicata per la prima volta in lingua italiana dalla casa editrice Universosud.
Ne hanno parlato il Presidente della Renaissance Francaise Denis Fadda, la professoressa Valeria Sperti, autrice della prefazione, e l’editore Antonio Candela, presentati al numeroso e caloroso pubblico, accorso per l’evento, dalla bravissima Sabrina Loquercio che ha presentato questo lavoro come “un’intervista del poeta più umano e di una poetica vista con gli occhi dell’autore”. Quest’opera di interesse internazionale nasce grazie alla passione di Hamza Zirem, traduttore insieme a Filomena Calabrese, per Ungaretti e alla sua determinata voglia di far conoscere questo testo al pubblico italiano.
Intervento molto interessante è stato quello di D’Andrea che, dopo aver divorato le pagine del libro, afferma “Non è solo la storia della sua vita”, riferito al poeta, “ma è il racconto di un’intera epoca, quella dal 1900 al 1955/56, vista con gli occhi di Ungaretti”.
“Vogliamo portare questo libro nelle scuole e nelle Università”, questo il desiderio dell’editore Antonio Candela che ringrazia per essersi trovato “al posto giusto al momento giusto” e aver avuto l’occasione di coronare anni di impegno per la pubblicazione di questo libro.

Basilicata d’autore, antologia a cura di Mimmo Sammartino ed edito da Manni Editori, casa editrice pugliese. Il libro nasce dall’idea di raccontare una storia, la storia del territorio lucano. Sono 17 gli autori che hanno collaborato a questa piccola antologia, a questo lavoro collettivo che vuole essere itinerario di luoghi e emozioni: Franco Arminio, Giovanni Caserta, Antonio De Rosa, Eliana Di Caro, Andrea Di Consoli, Pasquale Doria, Giuseppe Lupo, Alessandro Musto, Raffaele Nigro, Rocco Papaleo, Antonio Petrocelli, Gilda Policastro, Biagio Russo, Giovanni Russo, Mimmo Sammartino, Gincarlo Tramutoli, Mario Trufelli.
“Si tratta di un percorso culturale e sentimentale”, così lo descrive lo scrittore Sammartino, “quasi una piccola dichiarazione d’amore a questa terra”.
Un percorso che va dai calanchi ai due mari, percorrendo le Dolomiti lucane, passando per il Pollino, inoltrandosi in Val d’Agri e toccando Matera, capitale europea della cultura 2019. Oltre all’autore Sammartino, che con sentimento e passione non solo ha illustrato perfettamente questo progetto, ma ha anche letto un passo del proprio racconto, era presenta anche Gilda Policastro, autrice anch’essa di un racconto contenuto nella raccolta, giovane lucana che ha descritto quel senso di estraneità e allo stesso tempo appartenenza che caratterizza la maggior parte dei lucani che vivono lontani dalla propria terra.
Un reportage narrativo che non solo parla dei vari luoghi, ma ne descrive atmosfere, ricordi ed emozioni, reso ancora più intenso grazie al pensiero rivolto a Giovanni Russo, giornalista lucano di adozione scomparso il 25 settembre scorso, ricordato con grande affetto e stima dal curatore dell’opera e dalla rappresentante della casa editrice presente.

Una giornata caratterizzata dunque da tante emozioni, uno stand che da subito ha incuriosito gli occhi dei conterranei presenti sul territorio romano, o accorsi per la manifestazione, ma anche quelli del pubblico nazionale e dei tanti appassionati di questo mondo fatto non solo di libri ma anche di sentimenti veri e reali.
Un ottimo lavoro che speriamo possa portare la giusta notorietà di questo settore e possa invogliare ad avvicinarsi al mondo della lettura le nuove generazioni.

L’appuntamento è quindi rinnovato per domani, 07/12/2017 allo stand M30, per scambiare due chiacchiere con gli editori presenti e partecipare agli eventi made in Basilicata.

Silvia Messina

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