Che l’intelligenza artificiale sia entrata a pieno titolo in molti contesti lavorativi è già un dato di fatto. Secondo il gruppo The Next Generation Platform apprendiamo anche che ci sono in particolare quattro figure professionali che sono destinate ad essere tra le più ricercate in futuro e che sono strettamente correlate all’AI.
Si tratta per l’appunto dell’AI media strategist, che gestisce proprio le piattaforme AI che si occupano della raccolta dei dati. È da questo profilo che dipende la corretta gestione degli stessi, essenziale per creare le migliori strategie di sviluppo dell’azienda/brand.
Il generative creative designer, invece, si serve proprio dell’AI per realizzare contenuti visivi interattivi. Mentre l’AI content curator si focalizza sulla generazione di testi, immagini e documenti e si serve dell’AI anche per capire e perfezionare i contenuti che funzionano meglio. Ultimo, ma non in ordine di importanza, è il profilo dell’AI insight Architect, che si appella all’AI per tramutare i dati in insight per l’appunto.
Si evince che tutte le professioni suddette sono accomunate dalla presenza di un binomio: il valore umano che si unisce alla competenza tecnica. A latere dei pregiudizi che ravvedono nell’AI il nemico acerrimo dell’attività creativa umana, oggi abbiamo già riprova del fatto che questa idea è fin troppo estrema.
Alcune professioni odierne di successo, infatti, non hanno messo al bando le capacità dell’uomo, ma in alcuni casi le hanno valorizzate. Sappiamo, ad esempio, che grazie alla tecnologia disegnatori ed illustratori hanno saputo regalarci opere d’arte, pellicole cinematografiche e persino videogiochi di grande calibro.
Diplomazia e capacità di ascolto sono enfatizzate da tutti gli addetti al customer service in rete. Chi invece mette in dubbio che vi possa essere empatia dall’altra parte dello schermo non ha mai avuto a che fare con un digital mental coach, che ascolta attivamente ed entra in sintonia con chi ha di fronte per aiutarlo nel suo percorso di crescita.
Nell’ambito dell’intrattenimento, invece, a regalare emozioni autentiche ed umane anche in rete ci sono i croupier in carne ed ossa, che animano i casinò online, assicurando ai giocatori esperienze di gioco sempre più realistiche.
Tutto questo non può che attestare nuovamente che, anche laddove la tecnologia assuma un ruolo preponderante nello svolgimento della professione, la componente umana resta imprescindibile per dare un orientamento ed un senso a ciò che la tecnologia da sola non può realizzare.




