Notizie dal Territorio

Il turismo tende all’autenticità, personalizzazione, sostenibilità e radici


I viaggiatori oggi vogliono vivere un’esperienza più personalizzata e fare una vera e propria full immersion nella cultura locale di una destinazione.  Vogliono fare, vedere e mangiare le stesse cose degli abitanti del posto.

Il viaggio è più integrato che mai con la destinazione. Le esperienze autentiche stanno guadagnando terreno. Tour in bicicletta, degustazioni di prodotti enogastronomici ed eventi culturali come concerti o festival cinematografici sono attività popolari per persone di tutte le età, così come la voglia di condividere i propri hobby, abilità o competenze.

L’autenticità e la tipicità sono due dei fattori principali che contribuiscono a una migliore percezione da parte del turista. Infatti, la soddisfazione viene da elementi di questo tipo: piatti, specialità, prodotti tipici locali, tradizioni, feste, abitudini, cultura, stile di vita e attività esperienziali del luogo.

Inoltre il mondo dell’ospitalità e del turismo stanno finalmente adottando i principi dell’economia circolare, e tutto grazie ai millennial.

Uno studio del CREST (Center for Responsible Travel) dice che il 73% dei millennial è disposto a pagare di più per un servizio o un prodotto sostenibile, è stato anche rilevato che “i brand che dimostrano un concreto impegno nella sostenibilità sono cresciuti di oltre il 4% a livello globale, mentre quelli che non lo hanno fatto sono cresciuti meno dell’1%”.



Booking.com ha condotto uno studio che  dimostra che “attualmente quasi la metà (49%) dei turisti ritiene che le problematiche sociali nelle possibili destinazioni di viaggio siano di grande importanza quando si sceglie dove andare e oltre la metà (il 58%) sceglie di non andare in una destinazione se ritiene che avrà un impatto negativo sulla vita degli abitanti locali”.

Infine i viaggiatori non vogliono solo fare esperienze autentiche, ma anche scoprire le proprie radici e da dove vengono. Paesi che nel corso della storia hanno visto grandi flussi migratori, hanno abbracciato questa tendenza e oggi offrono la possibilità di fare tour ed escursioni per coloro che vogliono visitare le città dei loro antenati e ripercorrere i passi delle generazioni passate.

La Basilicata deve pensare la propria pianificazione turistica su queste strategie di sviluppo, con una riproposizione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze, ambiente e artigianalità per fare della nostra Regione un luogo unico.

 

Piero Scutari,

Presidente Centro Studi Turistici Thalia

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