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Il serious game lucano “MagNet: Missione Magna Grecia” protagonista del convegno “Geografia e Patrimonio”


Il serious game lucano “Missione Magna Grecia”, realizzato dal Centro di Geomorfologia per l’Area del Mediterraneo (CGIAM), è stato uno dei protagonisti della quinta edizione delle Giornate di Studi interdisciplinari “Geografia e Patrimonio”, organizzato dalla Società di Studi Geografici, e tenutosi a Vercelli, presso l’Università del Piemonte Orientale.
Il game, sviluppato nell’ambito del progetto di cooperazione interregionale “MagNet – La Rete dei Musei della Magna Grecia” (https://www.magnetproject.eu/), e finanziato dal Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Basilicata 2014-2020, è stato presentato dalla ricercatrice Lucia Varasano nella relazione intitolata: La gamification come strumento di promozione del patrimonio archeologico diffuso: il serious game “MagNet: Missione Magna Grecia”.
I videogiochi, infatti, possono avere notevoli effetti sulla promozione delle destinazioni turistiche, come mostra un recente studio secondo il quale l’esperienza di gioco, l’attaccamento al personaggio e la percezione dei luoghi riprodotti, hanno un effetto significativamente positivo sull’intenzione dei videogiocatori di visitare le location di ambientazione. Il turismo videoludico, infatti, al pari del cineturismo, sta acquisendo una propria connotazione divenendo una leva per lo sviluppo turistico e culturale dei territori che, tuttavia, necessita di essere accompagnato dalla messa a terra di opportune strategie di marketing territoriale improntate anche sul consolidamento del partenariato pubblico-privato.
Il lavoro di gamification avviato dal CGIAM con “MagNet: Missione Magna Grecia” ha permesso di abbracciare diverse epoche storiche, e di raccontare i contesti della Magna Grecia lucana (le colonie greche nate tra l’VIII e il V secolo a.C., Siris, Herakleia, Metapontum e il sito indigeno Torre di Satriano), valorizzando il patrimonio archeologico diffuso della regione accomunati da un’unica matrice identitaria. La protagonista del game è Giulia, una giovane archeologa alle prese con il suo primo incarico: curare una mostra sulla produzione ceramica magnogreca. Il lavoro la porta a intraprendere un viaggio e a esplorare alcuni dei principali luoghi della Magna Grecia, riportando alla luce i reperti, restaurandoli e destinandoli all’esposizione museale, coadiuvata da diversi personaggi, tra i quali Dinu Adamesteanu (Soprintendente archeologo della Basilicata dal 1964 al 1977, conosciuto per essere stato il fondatore dell’Aerofototeca Nazionale nel 1958).
Il serious game, scaricabile gratuitamente da Google Play e App Store, ha vinto gli “Italian Video Game Awards” nella sezione “Best Applied Game” ed è stato decretato come miglior serious game d’Italia per il 2023.

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