Il 9/11/2025 si è svolto un incontro a Viggiano, presso la sede storica del Coordinamento del Gruppo Lucano, per discutere sulla situazione attuale del Gruppo Lucano e sulle cause dello stato di malcontento rispetto all’attuale gestione dello stesso. Il verbale dell’incontro ha ricevuto ad oggi il consenso di 30 organizzazioni tra sedi e associazioni legate storicamente al Gruppo Lucano.
In primo luogo è stato ribadito che va ripreso e rafforzato il senso di solidarietà tra volontari e tra sedi che è alla base del grande successo e riconoscimento anche internazionale che il Gruppo Lucano ha avuto in passato.
Nel dibattito sono emersi elementi di forte preoccupazione riguardo al rispetto delle regole statutarie relative alla partecipazione democratica delle confederate alle decisioni sulla vita interna dell’Associazione e sui meccanismi di controllo dell’operato dell’esecutivo. Si ribadisce che il dibattito che lascia spazio al dissenso democraticamente espresso è essenziale non solo alla vita dell’organizzazione, ma soprattutto alla sua crescita nella società civile. E’ opinione dei presenti che recentemente il rispetto delle forme di dissenso sia venuto meno e che si siano manifestati atteggiamenti autocratici da parte dell’esecutivo.
Questo sta portando a forme di distacco dei volontari dall’impegno, distacco che si manifesta chiaramente in una sempre più ridotta partecipazione alle attività sia locali che regionali.
I presenti al dibattito chiedono che si ripristino al più presto le condizioni di serenità e di collaborazione nei rapporti tra sedi, volontari ed esecutivo, con particolare attenzione alle regole di democraticità che sovraintendono a tali rapporti.
Inoltre si ribadisce l’importanza che la sede del Coordinamento Nazionale del Gruppo Lucano sia ripristinata al più presto a Viggiano nella sede storica dello stesso anche al fine di dare un forte segnale ai volontari della volontà di rispettare e difendere la storia trentennale dell’Associazione.
Al contempo si esprime solidarietà alle sedi attualmente escluse dalla vita dell’Associazione e alle numerose sedi che recentemente si sono viste marginalizzate e costrette ad abbandonare il Gruppo a causa di atteggiamenti sfavorevoli da parte dell’esecutivo.
Infine, le sedi riunite esprimono grande riconoscimento alla sede di Viggiano che storicamente ha avviato il processo di strutturazione del Gruppo Lucano di protezione civile promuovendone sin dall’inizio la nascita come si evince dall’atto costitutivo, e sostenendone la crescita sotto tutti i punti di vista, sia economica, sia operativa che strumentale. Alla sede di Viggiano si riconosce, come si evince dalla documentazione originaria, la costituzione e la realizzazione della sede di Coordinamento in via Santa Lucia 2, ove fu indicato l’indirizzo legale del Gruppo Lucano, la sala operativa centrale, il Centro di Educazione Ambientale, la Segreteria centrale e la colonna mobile costitutiva inaugurata con manifestazione pubblica il 6 giugno 2006 in presenza delle Autorità, per il cui contenimento fu realizzata da parte del Comune di Viggiano e su richiesta della stessa sede la base Operativa Sandro Pertini in via Santa Lucia 8.




