“Ci sono decisioni che assumono un significato particolare quando riguardano i luoghi nei quali siamo cresciuti e le comunità che conosciamo da sempre”. Le parole dell’Ass. Regionale all’Agricoltura Carmine Cicala che prosegue: “In Giunta ho condiviso il provvedimento che ammette a finanziamento 24 interventi di riqualificazione urbana, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, nell’ambito del programma da 15 milioni di euro destinato ai 35 Comuni del comprensorio della Val d’Agri.
Si tratta di risorse del Fondo Sviluppo e Coesione destinate alla riqualificazione urbana dei territori.
Le risorse interesseranno Abriola, Aliano, Anzi, Brindisi Montagna, Calvello, Castelmezzano, Cirigliano, Corleto Perticara, Gorgoglione, Grumento Nova, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsicovetere, Moliterno, Paterno, Pietrapertosa, San Martino d’Agri, Sarconi, Satriano di Lucania, Sasso di Castalda, Spinoso, Stigliano, Tramutola e Viggiano.
Piazze, centri storici, strade, aree verdi, strutture sportive e luoghi di aggregazione potranno essere recuperati e resi più belli, accessibili e funzionali.
Non si tratta soltanto di realizzare opere. Significa migliorare la qualità della vita, rafforzare l’identità dei nostri paesi e creare condizioni migliori per chi ha scelto di continuare a viverli.
Interventi come questo stanno interessando e continueranno a interessare i territori della Basilicata, perché ogni comunità merita attenzione, investimenti e opportunità di crescita.
La Val d’Agri è la terra da cui provengo. Oggi condivido con particolare emozione questo risultato, nella consapevolezza che lo stesso impegno deve tradursi in opportunità concrete per ogni territorio della Basilicata”.
Sull’argomento si è espresso anche il Consigliere Regionale Gianuario Aliandro:
“In merito all’annuncio dell’Assessore Cicala relativo ai 15 milioni di euro dei fondi FSC destinati al P.O. Val d’Agri, ritengo sia necessario fare chiarezza per evitare di fornire ai cittadini un’informazione incompleta. Quei 15 milioni di euro non rappresentano nuove risorse assegnate al territorio, ma sono la restituzione di somme che il Comitato del P.O. Val d’Agri aveva messo temporaneamente a disposizione del bilancio regionale nel dicembre 2024. Quel ‘prestito’ fu necessario per consentire alla Regione di procedere al pagamento dell’ultima rata della forestazione, pari a circa 11,2 milioni di euro”.
“Nel corso di quella stessa riunione del Comitato – dichiara il consigliere – il Presidente Vito Bardi assunse l’impegno di restituire al P.O. Val d’Agri 15 milioni di euro. Pertanto, quanto annunciato oggi rappresenta il mantenimento di quell’impegno e non l’assegnazione di nuove risorse”.
“Quando si comunicano notizie di interesse pubblico – conclude Aliandro – è fondamentale essere chiari e trasparenti con i cittadini. Un’informazione corretta deve spiegare non solo l’entità delle somme, ma anche la loro origine e il contesto in cui vengono rese disponibili, affinché chi legge e ascolta possa comprendere pienamente i fatti”.




