Si completa il quadro del finanziamento degli investimenti per lo sviluppo e la coesione in Basilicata. Con la firma dell’Atto integrativo tra Regione e Governo, saranno disponibili 180 milioni. L’accordo interviene in diversi ambiti: la quota più consistente per l’ambiente, la cultura, la riqualificazione urbana. Destinatarie diverse amministrazioni.
ALCUNE DELLE AREE TEMATICHE FINANZIATE
- Competitività delle imprese 11,3 milioni €
- Ambiente e risorse naturali 41,7 milioni €
- Cultura 41 milioni €
- Trasporti e mobilità 25,7 milioni €
- Riqualificazione urbana 32,2 milioni €
- Istruzione e formazione 13 milioni €
Circa 22 milioni assegnati alla messa in sicurezza del territorio, per il contrasto al rischio idraulico e agli incendi boschivi, alla difesa del suolo. 15 milioni finanzieranno i contributi all’acquisto della prima casa; 14 milioni per le strade comunali. Per la cultura, circa 25 milioni sosterranno la valorizzazione del patrimonio intangibile e il comparto dello spettacolo. 5 milioni per le filiere agroalimentari.
Saranno rinnovati gli impianti tecnologici delle strutture dell’Azienda sanitaria di Matera e dell’ospedale di Lagonegro.
Nei paesi, previsti interventi sull’acquedotto rurale di Grottole, agli impianti sportivi di Sarconi e Palazzo San Gervasio, sugli spazi verdi a Moliterno, per la riqualificazione della chiesa di Santa Maria della Sulla a Nova Siri.
Il Consorzio industriale di Matera riceverà quasi 11 milioni per ripristinare il collegamento ferroviario Casal Sabini-Jesce e per un nuovo centro intermodale. Stanziati i 6 milioni e mezzo di euro per i lavori necessari alle scale mobili di Potenza chiuse dal primo gennaio. Sul punto era intervenuta la Cgil chiedendo “risposte certe e tempi definiti”.
“Queste risorse ci consentiranno di concretizzare interventi mirati a sostenere la competitività delle imprese, migliorare i servizi e accelerare la transizione ecologica e digitale”, ha commentato il presidente della Giunta Regionale Vito Bardi.



