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Politica

Firmato un protocollo d’intesa per promuovere l’inclusione sociale e la parità di genere in Basilicata

È stato siglato  presso la sede della Provincia di Potenza, un importante Protocollo d’Intesa tra CSV Basilicata, la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, Simona Bonito, e il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano. L’accordo segna l’avvio di una collaborazione strutturata per la promozione di politiche inclusive di genere e a favore dei soggetti più vulnerabili, con l’obiettivo di rafforzare l’impatto delle azioni di inclusione sociale sul territorio lucano.
La firma dell’intesa nasce dalla comune volontà di attivare progetti concreti e misurabili, capaci di coinvolgere attivamente istituzioni, imprese, scuole, organizzazioni del terzo settore e cittadini, promuovendo una cultura della parità, dell’accoglienza e del rispetto delle differenze.

Gli obiettivi del Protocollo includono:
La promozione dell’inclusione di genere e il sostegno alle persone a rischio di marginalizzazione economica e sociale; la sensibilizzazione del terzo settore sulle pari opportunità, la valorizzazione delle differenze e la non discriminazione coinvolgendo attivamente le organizzazioni non profit e fornendo loro strumenti e conoscenze per integrare i principi di parità  nelle proprie pratiche e progetti; il rafforzamento delle reti locali per un welfare più inclusivo e accessibile consolidando connessioni tra enti pubblici, privati e del terzo settore; il contrasto di stereotipi, discriminazioni e violenze con azioni educative e culturali mirate per la prevenzione e il superamento delle barriere culturali; la diffusione di un linguaggio istituzionale e mediatico rispettoso e inclusivo per promuovere una comunicazione priva di stereotipi.

Le attività previste spaziano dalla formazione e sensibilizzazione (workshop, corsi e campagne informative) all’attivazione di tavoli di lavoro permanenti con enti locali, scuole, cooperative e associazioni, per sviluppare politiche condivise. Saranno inoltre avviati percorsi di empowerment per donne e persone vulnerabili su competenze digitali, imprenditoriali e di leadership.

Particolare rilievo sarà dato alla valutazione dell’efficacia delle politiche attuate, attraverso la redazione di un rapporto annuale e la costituzione di un Osservatorio partecipato dedicato alle politiche inclusive nel terzo settore.
“Questa alleanza – dichiarano congiuntamente i firmatari – è un passo significativo verso una Basilicata più equa, solidale e capace di valorizzare ogni persona, a partire da chi rischia di restare indietro. Lavoreremo insieme per un cambiamento culturale profondo, partendo dai territori.”

La Regione Basilicata ha approvato, con la Determina Dirigenziale n. 213 del 30 giugno 2025, gli esiti dell’avviso pubblico relativo alla presentazione di “proposte innovative finalizzate alla creazione di percorsi di accompagnamento a persone in condizioni di vulnerabilità sociale – Edizione 2024”, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Fesr Fse+ 2021–2027, Azione 8.4.8.A – “Pari opportunità”.

Ne ha dato notizia l’assessore alla Salute, alle Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, il quale ha spiegato che si tratta di 24 progetti ammessi a finanziamento, per un importo complessivo di oltre 3,5 mln euro, distribuiti su tutto il territorio regionale e realizzati da partenariati che coinvolgono soggetti del Terzo Settore.

L’obiettivo dell’avviso è sostenere persone e nuclei familiari in situazione di multivulnerabilità, promuovendo l’autonomia, l’inclusione, la partecipazione attiva alla vita sociale e l’occupabilità futura. I progetti selezionati puntano a offrire servizi personalizzati, percorsi di orientamento, sostegno psicologico, laboratori educativi e inclusivi, azioni di mutuo aiuto e accompagnamento sociale.

Le iniziative finanziate coprono l’intero territorio lucano, garantendo un’articolazione capillare nei principali ambiti socio-territoriali: Potenza, Matera, Val d’Agri, Marmo Platano Melandro, Vulture Alto Bradano, Metapontino Collina Materana, Lagonegrese Pollino, Alto Basento e Bradanica Medio Basento. Questa distribuzione consente un’azione diffusa, attenta ai bisogni specifici delle comunità locali e alla valorizzazione delle reti territoriali pubblico-private.

I destinatari degli interventi, individuati dai servizi sociali comunali, sono famiglie con componenti in condizioni di svantaggio: persone con disabilità, vittime di violenza, soggetti con dipendenze o malattie invalidanti, richiedenti asilo, ex detenuti, persone a rischio di esclusione o coinvolgimento in microcriminalità.

“Con questo importante provvedimento, la Regione Basilicata conferma l’impegno per una comunità più giusta e coesa, in cui nessuno venga lasciato indietro”, ha aggiunto l’assessore. Le azioni finanziate rappresentano una risposta concreta e integrata al disagio sociale, puntando sulla forza delle reti territoriali e sulla capacità del Terzo Settore di innovare i servizi di welfare. Si tratta di un investimento significativo nella dignità delle persone, nel benessere delle famiglie e nella costruzione di un tessuto sociale più forte e inclusivo”.

I progetti finanziati saranno attuati nei prossimi mesi, e avranno una durata massima di 24 mesi. Ogni intervento prevede un accompagnamento personalizzato per massimo 15 nuclei familiari, con un contributo massimo di 157.500 euro per proposta.

L’iniziativa rientra tra le politiche strategiche promosse dalla Regione per rafforzare l’infrastrutturazione sociale, sostenere le fasce più fragili della popolazione e sviluppare modelli innovativi di welfare comunitario.

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