Evento Spettacolo “Il tesoro del brigante” a Marsicovetere nell’ambito del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019

Coprodotto dal Comune di Marsicovetere (Pz) e organizzato nell’ambito del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 “Capitale per un giorno”, la giornata evento “Il tesoro del brigante” si svolgerà il 28 luglio 2019 dalle ore 09,00 alle ore 24,00. “Il tesoro del brigante” affronta il tema del brigantaggio, questione storica controversa e dibattuta, che ha impegnato la storiografia e gli storici, e non solo italiani, per lungo e tanto tempo. La vita e le “gesta” del brigante Angelantonio Masini, soprannominato Ciuccolo (Marsicovetere, 1837 – Padula, 20 dicembre 1864), che operò in Basilicata, in Terra di Bari e Vallo di Diano, tra i più temibili briganti postunitari e tra i massimi ricercati in Basilicata, dopo Ninco Nanco e Carmine Crocco, una storia poco conosciuta al di fuori del territorio municipale, saranno oggetto di una performance teatrale nella giornata dell’evento per “Matera 2019-Capiatale per un giorno”. Lo spettacolo verrà rappresentato in piazza G. Marconi, all’ombra del castello feudale, all’interno di una scenografia naturale.

Gli interpreti saranno attori professionisti e gente del luogo, che verranno coinvolti nell’iniziativa e formati grazie ad un laboratorio teatrale. Lo spunto dato dal lavoro collettivo laboratoriale sul brigantaggio nella Val d’Agri e in special modo a Marsicovetere, serve come introduzione ad un progetto più ampio di valorizzazione del piccolo centro montano, posto su una altura all’interno del Parco Nazionale dell’Appenino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. Partendo dal lavoro laboratoriale sul brigantaggio, sarà creato un percorso guidato, tra i vicoli e le piazzette del borgo, dove proporre mostre di fotografie e installazioni riconducibili al periodo dal brigantaggio alla cultura contadina fino ai nostri giorni. In alcuni punti caratteristici del borgo verranno proiettati filmati, riprodotti in un loop infinito, per raccontare il passato, ormai dimenticato, del piccolo borgo, il presente e pensare a quale futuro. Ma l’idea progettuale, oltre al lavoro laboratoriale, alle mostre e alle installazioni multimediali vuole soprattutto valorizzare il luogo, i sentieri e le montagne del “brigante”. Tutte le attività messe in campo, dal coinvolgimento della popolazione nei laboratori, alle mostre e alle installazioni multimediali, hanno un unico obiettivo e cioè aumentare l’impatto su tutta la popolazione e rompere la passività stimolando l’istinto partecipativo, proporre una visione diversa per elaborare una strategia di sopravvivenza e di rivitalizzazione per un borgo destinato sempre di più ad essere abbandonato, una nuova idea di utilizzo del territorio visto come un’opportunità, una risorsa.

Potrebbe interessarti
Articoli correlati
Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
RICEVI GRATIS LE NOSTRE NOTIZIE