Forse non tutti sanno che uno dei registi più irascibili di Hollywood, David O. Russell (nella foto con Jennifer Lawrence, www.joe.ie), ha origini lucane: i nonni materni dell’autore di “American Hustle” (quattro anni fa candidato agli Oscar con dieci nomination, anche per miglior regia e miglior sceneggiatura, entrambe di Russell) erano infatti originari del Materano. In particolare, il nonno Frank Muzio era originario di Craco mentre la nonna Philomena Brancata, era di Ferrandina.
Russell ha diretto Ben Stiller nella commedia “Amori e disastri” (1996) e George Clooney in “Three Kings” (1999). Emerge con “I love Huckabees” (2004), che può contare su un cast stellare del quale fanno parte Jude Law, Dustin Hoffman, Naomi Watts, Isabelle Huppert e Mark Wahlberg. La svolta autoriale si ha con “The Fighter” (2010). A seguire “Il lato positivo” (2012), grande successo di pubblico con il trio Robert De Niro-Bradley Cooper-Jennifer Lawrence, “American Hustle” (2013) e “Joy” (2015).
Russell, nato a New York nel 1958 da Bernard e Maria Russell, è noto per la sua tendenza alla collera.
Come riporta www.tg24.sky.it “gli scontri con gli attori sul set sono molto frequenti nella sua carriera e hanno spesso assunto un carattere controverso. Nel 1999 è stato protagonista di una scazzottata con George Clooney sul set di “Three Kings”. Nel 2004, durante la lavorazione di “2I love Huckabees”, si è duramente scontrato con Dustin Hoffman e con l’attrice Lily Tomlin. Sul set di “American Hustle”, si dice che Christian Bale sia dovuto intervenire più volte in difesa di Amy Adams, che in un’intervista a GQ ha descritto così la sua collaborazione con Russell: ” È stata un’esperienza devastante”.
Non solo, sull’onda del caso Weinstein anche Russell è finito nel mirino.
FONTE: Rossella Montemurro – TUTTOH24.INFO