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Emergenza Sanitaria: la politica lucana alle prese con la seconda ondata della Pandemia

La seconda ondata della Pandemia galoppa veloce anche in Basilicata.

Con i dati del bollettino di oggi (dati 27 Ottobre), il numero di cittadini lucani attualmente positivi al virus sale a 1073 unità, di questi 993 si trovano in isolamento domiciliare e 80 ricoverati nelle strutture ospedaliere della regione:
a Potenza 19 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 2 in Terapia intensiva, 20 in Pneumologia e 5 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 26 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva e 3 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

(Dati Task Force)

Come tutti sapete, l’ultimo DPCM entrato in vigore Lunedì 26 Ottobre, ha previsto ulteriori misure restrittive da rispettare anche all’interno del territorio lucano.

Questo ha fatto scaturire le proteste delle categorie maggiormente colpite dalle nuove chiusure: anche in Basilicata, una parte dei ristoratori, gestori di locali, operatori della cultura e dello sport, hanno deciso (o lo faranno nelle prossime ore) di manifestare civilmente il proprio dissenso rispetto alle misure governative.

Tornando all’aspetto che riguarda prettamente l’emergenza Sanitaria, i numeri delle ultime ore hanno spinto la giunta regionale a provare a stringere i tempi rispetto al potenziamento delle strutture sanitarie regionali, in particolare quelle che dovrebbero essere dedicate esclusivamente alla degenza dei pazienti Covid.

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In merito a questo, a margine di un’estate caratterizzata da polemiche e ritardi burocratici, sarebbe finalmente giunto il momento del completamento degli ospedali da Campo donati dal Qatar alla nostra regione, lo scorso Aprile.

Di pochi minuti fa è la dichiarazione dell’assessore regionale alla mobilità e alle infrastrutture Donatella Merra:
“In questa fase di recrudescenza della pandemia le tendostrutture donate dallo Stato del Qatar si rivelano una valida integrazione del sistema sanitario lucano e grazie alle attività dell’Ufficio regionale di Protezione Civile si va finalmente verso un completamento delle strutture installate presso gli ospedali di Potenza e Matera in aree appositamente urbanizzate.
La protezione civile regionale, acquisita in data 21 ottobre l’autorizzazione all’impiego delle risorse economiche da parte del Dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona ha immediatamente definito e predisposto, d’intesa e in collaborazione con la Stazione Unica Appaltante, le procedure per l’affidamento delle forniture per il rafforzamento strutturale ed il completamento delle tendostrutture.

L’Ufficio regionale di Protezione Civile, ha definito, altresì, il programma delle forniture con le ditte che consegneranno i moduli bagno prefabbricati e il pavimento vinilico il cui acquisto è stato disposto e autorizzato dall’Ufficio Difesa dello Stato del Qatar a cui va la gratitudine del popolo lucano”.

Tale importante novità arriva proprio nella giornata in cui i consiglieri regionali del Partito Democratico Marcello Pitella e Roberto Cifarelli avevano chiesto con forza al Presidente Bardi, per mezzo di una conferenza stampa, di rimettere in sicurezza le strutture sanitarie regionali:

Apprendiamo che solo oggi il governo regionale sta individuando strutture territoriali per i Covid paucisintomatici o asintomatici, per evitare la congestione degli ospedali, a causa del notevole aumento di positivi. Una soluzione che suggerimmo già nel periodo del lockdown e che con superficialità non venne presa in considerazione. Diremmo ‘meglio tardi che mai’ se questo notevole ritardo non avesse portato alla intollerabile e preoccupante paralisi del sistema sanitario regionale e dei nostri ospedali, i quali oggi non sono nelle condizioni di erogare prestazioni. Così come apprendiamo che solo oggi il governo regionale intende convenzionarsi con i laboratori privati per effettuare maggiori tamponi e più velocemente. Ed anche in questo caso, la sordità ai nostri suggerimenti da parte di chi ci governa, ha portato ad una rincorsa dell’emergenza”.

Toni maggiormente pacati e concilianti, invece, da parte del Consigliere Regionale di Italia Viva Mario Polese: ” Ci auguriamo con tutto il cuore che il sistema sanitario lucano si dimostri all’altezza della sfida complessa che lo attende visti i dati più che allarmanti del contagio da Covid 19 anche nella nostra regione. E ci auguriamo anche che i tendoni donati dal Qatar si dimostrino ‘una valida integrazione del sistema sanitario lucano’. E saremo tra quelli che si complimenteranno se dovesse essere così”.

La politica lucana prova dunque a trovare soluzioni rapide ed efficaci per affrontare la recrudescenza del Virus.

Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime settimane.

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