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ELETTO IL CONSIGLIO NAZIONALE DI UNITEL, TRA I CONSIGLIERI PASQUALE LAVIANO, DIRIGENTE TECNICO DEL COMUNE DI SATRIANO DI LUCANIA

Il nuovo codice dei contratti pubblici, il Testo Unico per l’Edilizia, la Legge salva casa sono le più evidenti sfide operative per l’anno appena iniziato. Le amministrazioni locali e l’intera macchina burocratica, ha davanti uno scenario di auspicato sviluppo che occorre rendere operativo e concreto.  Vi sono scadenze che ci impone la UE, con gli impegni assunti per il PNRR, che a vederli con l’occhio di chi opera all’interno delle strutture pubbliche, sembrano sfide da guinness dei primati.

Gli attori protagonisti di queste sfide di rilancio sono gli amministratori, che hanno bisogno di una macchina burocratica capace di saper rendere concreti i progetti e i programmi di sviluppo dei territori. Un Ente Locale, una realtà geografica che è incorniciata dentro i confini comunali o di città di Provincia deve “potabilizzare” la lista di articoli e regolamenti della UE a loro volta tradotti dalla macchina del Governo Nazionale. I Tecnici ovvero Ingegneri, Architetti e Geometri, che muovono le loro azioni all’interno degli Uffici dei Comuni, rappresentano quell’esercito d’azione invisibile che sta n prima linea; il giunto cardanico che trasforma l’energia politica in energia operativa trasformando le idee ed i programmi in infrastrutture e opere pubbliche.  Questo esercito di Tecnici ha una rete associativa dove si sviluppa il confronto e la conoscenza. L’anno 2025 si è chiuso con l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale UNITEL, e La Basilicata ha visto l’elezione del suo rappresentante nella persona del Tecnico del Comune di Satriano di Lucania, Pasquale Laviano, Funzionario/Dirigente Tecnico di provata esperienza e serietà, competente e capace di saper interpetrare le esigenze dell’intera categoria regionale in seno al consesso nazionale.

Sarà un anno pieno di orizzonti da raggiungere per il rilancio della Basilicata, e l’UNITEL è in campo per poter dare il proprio apporto professionale, forte della conoscenza e del radicamento storico sui territori.

Gianfranco Massaro –  Agos

       

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