Salute

Ebab in tour: il 20 giugno tappa a Villa d’Agri su sanità integrativa


E’ la sanità integrativa il tema centrale della nuova tappa di “Ebab in tour” prevista domani martedì 20  giugno a Villa d’Agri (sala consiliare ore 18).  L’iniziativa dell’Ente Bilaterale Artigianato Basilicata (aderiscono all’Ebab Confartigianato, Cna, Casartigiani, Cgil, Cisl, Uil), partita a marzo da Matera, dopo la tappa di Melfi (24 maggio), dopo aver visitato le principali realtà artigiane della regione, si concluderà nel mese di settembre con gli Stati Generali dell’Artigianato.  L’obiettivo è di far conoscere il sistema di bilateralità attraverso gli attori sociali che lo praticano All’incontro di domani intervengono insieme ai dirigenti dell’Ebab Stefano Caleno responsabile sistemi informatici Ebna-Fsba e Bruno De Simone Ufficio contributi Sanart.

San.Arti, nato su iniziativa delle parti sociali, sindacali e imprenditoriali con l’obiettivo di integrare i contratti collettivi nazionali dell’artigianato con la sanità integrativa, anche grazie ai suoi 600 mila iscritti, che lo attestano come il terzo fondo in Italia, è diventato sempre di più un utile alleato della sanità pubblica, contribuendo a rendere effettivo il diritto contrattuale alla salute e alla promozione del benessere. Dal 2012 San.Arti. ha erogato più di 1 milione e 200 mila prestazioni sanitarie, 190.000 solo nel 2021 per un valore complessivo di 60 milioni di euro. Nel 44% dei casi si è trattato di prestazioni non comprese tra i livelli essenziali di assistenza previsti dalla sanità pubblica. Numeri questi che rafforzano e confermano l’importanza del ruolo sociale e complementare svolto dal Fondo.

San.Arti. oggi rappresenta il terzo fondo in Italia grazie ai suoi 600.000 iscritti che comprendendo lavoratori e titolari di micro e piccole imprese, che costituiscono la parte principale del tessuto produttivo italiano. La nascita del Fondo – evidenzia Rosa Gentile (presidente Ebab) –  ha permesso negli anni di creare un sistema di welfare che sfrutta la contrattazione collettiva per offrire assistenza capillare, omogenea, diffusa e inclusiva ad una platea di beneficiari che compongono un universo, come quello dell’artigianato, caratterizzato da un’estrema parcellizzazione, ottenendo in pochi anni importanti risultati in termini di maggiore coesione sociale. Grazie al ruolo ricoperto e ad una presenza capillare con oltre 1.400 sportelli distribuiti su tutto il territorio nazionale, il Fondo ha potuto offrire il proprio contributo anche e soprattutto nei momenti di difficoltà che il Paese ha attraversato in questi dieci anni. Dagli eventi sismici che hanno funestato il Centro Italia, ai terribili due anni di pandemia causata dal Covid-19, che hanno visto San.Arti. impegnato in prima linea grazie ai 7 milioni di euro di prestazioni erogate per contrastarne gli effetti.

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