Società e Cultura

Dall’Associazione Cuochi Italiani al via corsi amatoriali

Le cucine dell’Associazione Cuochi Italiani a Palazzo Italia (Bucarest) sono state spalancate a ragazze, giovani, donne e uomini romeni che vogliono imparare la cucina mediterranea made in Italy. Ha preso così il  via la serie di corsi amatoriali di cucina su come si preparano la pasta fatta in casa, le salse, si lavorano gli ortaggi freschi, come si utilizzano i prodotti della tradizione alimentare tipica e di qualità. Un giorno in cui la magia della cucina italiana si è fusa perfettamente con la gioia di cucinare con decine di sapori fluttuanti nell’aria. Sotto gli sguardi attenti degli chef dell’ACI, in sinergia con i professionisti di Global School, centro di formazione e qualificazione professionale principalmente per le figure professionali richieste dalla ristorazione, persino le più giovani partecipanti hanno fatto le orecchiette con le proprie mani. E’ stato facile appassionare tutti i partecipanti con il risultato soddisfacente di gustare un buon piatto di orecchiette a migliaia di chilometri dalla Basilicata.

E’ solo una delle attività che l’Associazione Cuochi Italiani (ad oggi 65 chef tra Romania e Moldova)  – spiega Giovanni Baldantoni, presidente di Palazzo Italia – intende svolgere per formare ed informare per una sana e corretta alimentazione, sostenere la cucina italiana, mediterranea e presentare il progetto della ” cucina euromediterranea”  basata sulle ricette tradizionali salutari e della migliore tradizione gastronomica italiana e regionale. Insieme ai corsi amatoriali ci sono quelli per professionisti con l’ obiettivo di  formare presso Global School -Palazzo Italia Bucarest- con il conseguimento di diploma di specializzazione  riconosciuto dal Ministero del lavoro, cuochi, chef  pasticcieri, pizzaioli, sommelier, con il contributo di formatori Italiani. Si avranno così  specialisti capaci di rispettare le giuste regole per piatti ” Originali Italiani” ed i ristoranti potranno fregiarsi di idoneo attestato e certificazione.

Dopo le iniziative della V Settimana della Cucina Italiana nel mondo, anche queste – dice Enza Barbaro, presidente AIC e autrice di un libro di ricette della cucina lucana ed italiana – sono occasioni  per promuovere  sia i prodotti che la cucina Made in Italy. Facciamo normalmente in questi momenti diversi, a causa del COVID–19, iniziative come menu’ speciali, rappresentazioni, pranzi promozionali, insomma promuoviamo nel mondo la VERA CUCINA ITALIANA, la sana alimentazione per uno stile di vita salutare. La cucina Italiana, quella vera ed originale, rispecchia le diverse tradizioni della terra che si esprime in maniera variegata. La Cucina Italiana ha contribuito alla nascita e la crescita della Cucina Mediterranea, poiche’ la Cucina Italiana rappresenta alimentazione salutare ma anche stile di vita. La nostra cucina e ideale per ogni trattamento dietologico equilibrato. A tutti suggeriamo di riscoprire le tradizioni della propria terra. Mai come in questa fase – aggiunge Enza Barbaro –  è  importante evitare lo spreco, occorre fare la giusta scelta alimentare, conoscere i prodotti e la loro originalità ,fare educazione alimentare,  sviluppare la ” cronoalimentazione ( alimenti giusti nei tempi giusti).

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