Società e Cultura

Da oggi (7 novembre) obbligo seggiolino auto antiabbandono


Seggiolini anti abbandono obbligatori da subito. Anzi, subitissimo. E chi non ne è dotato rischia una multa da 81 euro a 326 euro (se si paga entro cinque giorni sono 56,70 euro) e la decurtazione di cinque punti dalla patente. Lo prevede il Decreto Infrastrutture del 2 ottobre 2019 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 23 ottobre) che da oggi diventa esecutivo. In questo provvedimento sono esplicitate le caratteristiche tecniche di questi dispositivi. Ma l’obbligatorietà per gli utenti avrebbe dovuto slittare: in un primo momento, infatti, si era parlato di un periodo finestra di un paio di mesi, per permettere ai genitori di dotarsi di questi nuovi dispositivi. L’obbligatorietà per i cittadini avrebbe quindi dovuto diventare esecutivo il 6 marzo 2020, invece è scattata da oggi. E il ministero dei Trasporti ne ha dato notizia ieri pomeriggio, spiazzando tutti, con una circolare.
Questo ha ovviamente scatenato proteste e gettato genitori e nonni nella confusione. “Genitori, nonni e accompagnatori affrettatevi“, scrive in una nota l’associazione Sostenitori ed amici della Polizia Stradale (Asaps), spiegando che auspicava un margine di tempo maggiore interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti. Ma “così non è stato”.

Ecco cosa prevede

Da oggi (7 novembre) chiunque trasporti minori di 4 anni è obbligato a installare dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Il decreto del Ministero dei trasporti è chiaro: i dispositivi dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate).
“Ricordiamo, inoltre- prosegue l’Asaps- che il decreto del Mit ha stabilito le caratteristiche tecniche di questi dispositivi che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo. Chi non si doterà di questi dispositivi- avverte l’Asaps- incorrerà nelle violazioni previste dall’articolo 172 Cds con sanzione amministrativa da 81 euro a 326 euro (pagamento entro 5 giorni euro 56,70) e la decurtazione di 5 punti dalla patente“.

FONTE: AGENZIA DIRE

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