Politica

Continuare a garantire la gratuità delle prestazioni di medicina sportiva in Basilicata


Sul sostegno alle persone che svolgono attività sportive non si deve tornare indietro. Con la scorsa amministrazione regionale, grazie all’art. 5 della L.R. n.18/2018 apportiamo un’integrazione alla L.R. 59/1996 per garantire la gratuità delle prestazioni di medicina sportiva per tutti gli atleti che esercitano attività non agonistiche e per gli atleti che svolgono attività agonistica dilettantistica, sostenendo di fatto la tutela sanitaria gratuita della pratica sportiva, dichiara il capogruppo PD in Consiglio regionale.
Oggi, continua Cifarelli, ho presentato un’interrogazione consiliare con la quale chiedo al Presidente della Giunta Regionale e all’Assessore alla Sanità chiarimenti sull’utilizzo del  fondo regionale (istituito  appunto con l’art. 5 della L.R. 20 agosto 2018, n. 18) anche a favore di tutti gli atleti che esercitano attività non agonistiche oppure per gli atleti che svolgono attività agonistica dilettantistica che, guariti dal Covid 19, per ritornare a svolgere l’attività sportiva si sottopongono ad una ulteriore visita medica, il cd  “Return play”.
Spero, conclude Cifarelli, che le distrazioni dovute alla gestione della crisi regionale non determinino ulteriori problemi sui cittadini lucani.
                                             Il Consigliere regionale
                                                   Roberto Cifarelli

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