Conclusa la prima fase del Progetto de “Il Ponte Viktoriya Petrova” dei “Plein air primaverili”

Il progetto durerà fino al 10 maggio

 Si è appena conclusa la prima fase del progetto de “Il Ponte Viktoriya Petrova” dei “Plein air primaverili” in collaborazione con “Casa Russa in Basilicata”, iniziato il 4 marzo e che durerà fino al 10  maggio 2019. Il progetto ha interessato sette Comuni: S. Angelo Le Fratte e Sasso di Castalda nella Valle del Melandro, Maiera’ Grisolia e S. Nicola Arcella nella Riviera dei Cedri, Montesano sulla Marcellana nel Vallo di Diano e Moliterno nella Val d’Agri. Proprio a Moliterno, oltre al pleni air, presso l’IIS “Petruccelli-Parisi sono state realizzate nei giorni del 2 e 3 aprile, una masterclass di scultura dell’artista Eugenia Sapelkina (San Pietroburgo) con tecnica Paverpol e una di pittura su tessuto dell’artista Maria Karelina (San Pietroburgo)”.

Il primo gruppo di artisti partecipanti e’ rappresentato da: Dykan Oksana (Russia), Grygorieva Anastasiia (Ukraina), Gromyko Elena (Russia), Karelina Maria (Russia), Sapelkina Eugenia (Russia), Shendryk  Tatiana (Ukraina), Strebel Peter (Finlandia), Volkova Olga (Russia).

Come si vede, si allarga l’area geografica coinvolta  nelle attività di plein air (Basilicata, Calabria e Campania), perchè il progetto valido in se sul piano artistico e culturale:

promuove e valorizza in Italia e all’Estero, attraverso l’arte pittorica, la straordinaria bellezza del Meridione d’Italia, nonche’  l’eccezionale patrimonio storico-culturale, artistico ed enogastronomico dei borghi; per questo, saranno allestite, nel periodo estivo-autunnale mostre con le opere prodotte nei Comuni aderenti; altre verranno poi realizzate dai pittori nei loro Paese di provenienza;

fa scoprire, o riscoprire città e borghi, educando a guardarli con occhi diversi, con lo sguardo dell’artista che coglie aspetti caratteristici, dettagli, paesaggi, scorci e panorami, suggestioni che, pur essendo quotidianamente sotto i nostri occhi, ci lasciano spesso indifferenti e, comunque, incapaci di emozionarci e di valorizzarli come, invece, meriterebbero;

sviluppa il “turismo artistico”. Il turismo artistico, da noi gia’ promosso e sperimentato, connotato anche dagli aspetti storico-socio-culturali, ambientali e della tradizione che caratterizzano ciascun territorio, puo’ costituire, in modo significativo, se non alla pari con quello culturale e religioso, un buon valore aggiunto per l’economia locale.

Le prossime tappe saranno a Grumento Nova e Sasso di Castalda, paesi che hanno accettato di ospitare l’evento e che se altri comuni sono interessati possono contattare direttamente l’artista entro il 10 maggio.

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