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Politica

Bilancio regionale, Bardi: “Il voto contrario dell’assessore Cicala errore foriero di grande imbarazzo”

Poi nuovo intervento dopo le parole dell'assessore: "Farò ulteriore riflessione"

Un bilancio rigido, con risorse limitate e per il quale è necessario valorizzare ogni fonte di finanziamento possibile.

Ed è in questo quadro – con la sanità ad assorbire il 70% della spesa corrente e i fondi europei a rimpinguare l’80% degli investimenti – che si è inserito lo strappo interno alla maggioranza provocato dall’assessore Cicala. Un voto contrario per l’impossibilità di assegnare risorse aggiuntive al comparto agricolo che, però – ha pubblicamente detto in aula il governatore Bardi – è stato “un errore foriero di estremo imbarazzo”.
Ma la mediazione della vita politica e non militare, ha aggiunto, impone un’altra chance.

Quasi un’ora di relazione su numeri, problematiche e impegni sui conti della regione. La sanità su tutto, per scelta comparto in perdita (54 milioni il disavanzo) per rispondere al bisogno di cure e assistenza. Ma che pure vanta, ha sottolineato il presidente, “sforzi non sempre messi in evidenza”.

La strategia energetica è una fotografia in chiaro-scuro: quasi 100 milioni di euro all’anno da petrolio e gas, ma senza stabilità, per la natura finita della materia prima.

Risorse da gestire in uno spazio di manovra limitato anche per infrastrutture, trasporti, reti. Un quadro, tuttavia, ancora non cristallizzato negli atti.

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