Sport

Berterame: “La Val d’Agri necessita di impianti sportivi”


Ad un mese e mezzo dalla fine dei campionati l’ex calciatore di Moliterno, Viggiano e Villa d’Agri Marco Berterame, ora membro dell’associazione Viggiano attiva, vuol tracciare un bilancio sulla situazione calcistica in Val d’Agri. “Dopo anni di difficoltà il calcio in Val D’Agri ha raggiunto, o quasi, la sua dimensione ideale. Nel massimo campionato regionale abbiamo due squadre, Grumentum val d’agri e Moliterno. Quest’ultima, con la vittoria della Coppa Italia ottenuta lo scorso dicembre, è riuscita a scrivere un’altra pagina favolosa della sua gloriosa storia. In Promozione troviamo il Paternicum che sta ben figurando. Addirittura tre le squadre in Prima Categoria: Montemurro, Raf Vejanum e Spinoso tutte con l’obiettivo salvezza raggiunto. – specifica Berterame – Procede spedito il progetto sportivo e di aggregazione sociale del Sarconi in Seconda Categoria. Nello stesso girone il Tramutola lotta per la promozione in Prima. All’appello mancano solo Marsico Nuovo e Villa D’Agri. Nonostante la fusione con il Real Grumento, a Villa D’Agri almeno una Prima Categoria di rappresentanza non può mancare” Questa é la prima indicazione tracciata da Berterame, il quale poi continua: “Sono sempre più convinto che questa sia la giusta dimensione per il calcio in valle. Non credo, almeno per il momento, si possa pensare ad un progetto diverso.

In ogni caso spero che il lavoro e le capacità dell’ottimo avvocato Petraglia possano smentirmi quanto prima. Anzi, da malato di calcio quale sono, non nego che un progetto così ambizioso lo sogno spesso. – ammette il consigliere di minoranza della giunta viggianese – Tornando alla realtà le notizie migliori arrivano dai settori giovanili spesso e per molto tempo assenti. Continua il lavoro della Pressing Moliterno di Carmine Tempone con il ritorno al campionato giovanissimi; anche a Spinoso e Marsico Nuovo si muove qualcosa con i campionati Giovanissimi ed Allievi; bene la scuola calcio di Peppe Molletta a Tramutola e il lavoro di Carlo Prete impegnato tra Villa D’Agri e Grumento. Un plauso doveroso e particolare va fatto al lavoro di Vignati a Sarconi e della Raf Vejanum a Viggiano, mostrando una buona solidità societaria ed una crescita graduale negli anni. Complimenti a quanti fanno sacrifici enormi per pura passione. Resta un grande problema, spero presto risolto, quello delle infrastrutture. Sono convinto che senza il potenziamento dei nostri impianti non si va da nessuna parte. Le infrastrutture aiutano a migliorare le attività sportive distraendo i nostri giovani da cattive tentazioni e soprattutto permettono loro di sognare alla pari degli altri ragazzi italiani ed europei. Sì, in questa valle c’è bisogno di far sognare i nostri giovani. Almeno loro devono poter sognare”

Biagio Bianculli

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