Negli ultimi anni il tema delle infrastrutture digitali è diventato centrale per lo sviluppo dei territori italiani. La buona notizia dei tempi recenti è che il divario tecnologico tra Nord e Sud, che prima era particolarmente evidente, si sta pian piano assottigliando con le regioni del Mezzogiorno che stanno cercando di recuperare terreno attraverso progetti di cablaggio e programmi di investimento dedicati alla connettività.
E così anche la Basilicata sta vivendo una fase di trasformazione importante, grazie a iniziative legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ad altri programmi di sviluppo regionale che puntano a migliorare la rete digitale e i collegamenti tra i territori. L’obiettivo è quello di offrire a cittadini, imprese e amministrazioni locali una connessione sempre più stabile e veloce e il passaggio alla fibra ottica rappresenta uno degli elementi chiave di questo processo di modernizzazione.
La fibra in Basilicata
Uno dei progetti più rilevanti riguarda il piano di cablaggio Italia 1 Giga, inserito tra le iniziative del PNRR, nel quale si sono registrati comunque pesanti ritardi, e finalizzato alla diffusione delle connessioni ultraveloci sul territorio nazionale. In Basilicata l’obiettivo è quello di portare collegamenti internet ad altissima velocità a circa 67mila numeri civici distribuiti in 120 comuni della regione. L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 130 milioni di euro, considerando sia le risorse del PNRR sia la quota di investimento diretto dell’azienda FiberCop, che si è aggiudicata i lotti previsti dal bando. I lavori sono già stati avviati in 54 comuni, di cui 41 in provincia di Potenza e 13 in provincia di Matera.
Il cantiere ha già permesso di collegare oltre 36mila civici in fibra ottica, poco più della metà del totale previsto dal progetto. Dal punto di vista occupazionale, l’infrastruttura coinvolge circa 130 dipendenti della ditta appaltatrice, distribuiti tra uffici e sedi operative. L’obiettivo finale è costruire una rete capace di offrire velocità di navigazione superiori a 1 Gigabit al secondo, garantendo allo stesso tempo un’elevata stabilità della connessione. Una simile infrastruttura potrà supportare numerosi servizi digitali, tra cui lo smart working, lo streaming in alta definizione, la telemedicina, il monitoraggio ambientale e le applicazioni tipiche delle cosiddette città intelligenti.
I vantaggi della connettività ultraveloce
L’espansione della fibra ottica non riguarda soltanto la navigazione su internet più rapida. Una connessione stabile e ad alta velocità può infatti incidere su diversi aspetti della vita quotidiana, migliorando l’accesso ai servizi pubblici, favorendo il lavoro da remoto e permettendo alle imprese di operare in modo più competitivo. Anche nell’intrattenimento si intravedono dei chiari. Chi è solito svagarsi con i videogiochi in rete è consapevole del fatto che avvalersi di una connessione veloce è utile ad esempio per ridurre latenze e ritardi. Anche se esistono contenuti dell’intrattenimento virtuale meno esigenti in termini di risorse, alla stregua delle app oppure della roulette e del poker online, è molto probabile che in futuro la fibra si renderà necessaria anche per quelle attività che oggi appaiono meno complesse e che potrebbero essere potenziate.
Parallelamente allo sviluppo della rete digitale, la Basilicata sta lavorando anche sul miglioramento delle infrastrutture di mobilità. Attraverso le risorse del Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021–2027 verranno realizzati tre hub di scambio intermodale pensati per migliorare l’integrazione tra trasporto ferroviario e trasporto su gomma. Con un investimento di 5,7 milioni di euro, i nuovi nodi sorgeranno a Metaponto, Castel Lagopesole e Sicignano degli Alburni, con l’obiettivo di rendere più efficienti i collegamenti tra le diverse aree del territorio.




