Basilicata: Nuove misure per famiglie, professionisti e imprese

Per ridurre i danni causati dal Coronavirus a imprese e cittadini non ci sono solo le misure del Governo centrale. In questi giorni, infatti, anche un numero crescente di regioni sta mettendo in campo una serie di misure per sostenere imprese e famiglie alle prese con i danni causati dall’emergenza Covid-19. Ecco quali sono per la Basilicata.

Il 24 aprile la Regione Basilicata ha presentato un nuovo pacchetto di misure a favore di imprese e famiglie. Tra gli interventi previsti, oltre a quelli per sostenere l’assistenza volontaria ai bisognosi, figurano:

  • Un bando di oltre 9,6 milioni per il “Sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziali”. Si tratta di un intervento per supportare gli investimenti di costruzione, recupero, rifunzionalizzazione, adeguamento sismico, ampliamento o riqualificazione di MPMI (inclusi i consorzi, le società consortili e le società cooperative) rientranti nella qualifica di impresa sociale, grazie alla concessione di un contributo a fondo perduto di massimo 200mila euro a copertura del 75% delle spese.
  • Il “Bonus liberi professionisti”, che prevede un contributo di mille euro ai liberi professionisti lucani che hanno iniziato l’attività prima del 2020 e hanno dichiarato nel 2018 un reddito inferiore a 30mila euro.
  • 1,5 milioni in più per il Fondo Social Card Covid 19, varato il 27 marzo scorso.

Il 10 aprile, invece, la Basilicata ha attivato un nuovo Fondo per il sostegno allo sviluppo, innovazione e occupazione delle imprese delle cooperative, che ha una dotazione di oltre 3,8 milioni di euro. Grazie al Fondo le imprese cooperative potranno sostenere:

  • La propria capitalizzazione e il loro consolidamento finanziario;
  • Investimenti materiali ed immateriali;
  • Processi di ristrutturazione aziendale;
  • La costituzione di nuove imprese;
  • La salvaguardia e l’incremento dell’occupazione;
  • La formazione professionale dei soci, dei lavoratori e del management.

Le imprese interessate possono inviare domanda di accesso dal 16 aprile, contattando il soggetto gestore che è CFI Cooperazione Finanza Impresa s.c.p.a.

Con Delibera del 27 marzo la Regione Basilicata ha lanciato il “Fondo Social Card Covid-19”, per sostenere le famiglie in difficoltà economica a causa dell’epidemia. Il Fondo ha una dotazione di 2,5 milioni di euro e garantisce un contributo a famiglia fino a 800 euro con cui acquistare generi di prima necessità. Più nello specifico le risorse saranno gestite  dai Comuni che potranno erogare buoni spesa alle persone in difficoltà, oppure distribuire direttamente i prodotti alle famiglie. Possono accedere alla “Social Card Covid-19” le persone:

  • Con residenza nel comune in cui viene presentata la richiesta;
  • In possesso di un titolo di soggiorno, se cittadini stranieri;
  • In stato di bisogno accertato dai servizi sociali;
  • Privi di reddito dal 1° gennaio 2020 e non beneficiari di altre forme di sostegno (fatto salvo situazioni eccezionali).

Sul fronte lavoro, invece, le imprese danneggiate dal Coronavirus, possono presentare domanda di cassa integrazione in deroga a partire dall’8 aprile. Le richieste vanno presentate esclusivamente online, tramite il sito www.lavoro.basilicata.it.

Per quanto riguarda le imprese, invece, la Regione Basilicata ha varato quattro misure per sostenere le imprese, ma anche i lavoratori, nell’affrontare la crisi generata dall’epidemia.

La prima riguarda il differimento dei termini per gli investimenti cofinanziati dalla Regione e la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti agevolati concessi dal Micro Credito.

E’ stato inoltre istituito il Fondo “Piccoli prestiti per il sostegno e il rafforzamento delle micro imprese lucane” da 9 milioni di euro, che ha l’obiettivo di contrastare il credit crunch verso questa tipologia di imprese. In particolare il Fondo concede un finanziamento (in parte a tasso zero e in parte a tasso agevolato) a favore di microimprese già esistenti ed attive che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito per ottenere liquidità per:

  • Realizzare nuovi progetti;
  • Espandere l’impresa;
  • Rafforzare le sue attività generali compreso operazioni sul circolante.

Al Fondo possono accedere le microimprese, i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti, operanti in tutti i settori produttivi (industria, turismo, commercio, artigianato, servizi, socio sanitari -assistenziali, agroindustriali).

Inoltre la Basilicata, come già fatto da altre Regioni, ha pubblicato un bando da 3 milioni di euro per sostenere lo smart working delle imprese, incluse quelle di grandi dimensioni.

Infine la Regione ha aderito all“Accordo per il credito 2019” sottoscritto a novembre 2019 dall’ABI e dalle principali Associazioni Imprenditoriali, che sospende o allunga il pagamento delle rate di mutuo attivate dalle PMI verso le banche, su investimenti cofinanziati da strumenti di incentivazione regionale.

Queste misure, si sommano al “Fondo sostegno all’occupazione delle imprese cooperative” da 3,8 milioni di euro, stabilito con determina del 17 marzo. Grazie al Fondo le imprese cooperative possono ricevere finanziamenti fino a 350mila euro con cui – tra le altre cose – acquistare merci o nuovi macchinari, pagare utenze, pubblicità, polizze assicurative o formazione. Le domanda potranno essere inviate via PEC dal 16 aprile.

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